Prima della Scala di Milano 2023, la trama del Don Carlo di Giuseppe Verdi

Valentina Sammarone
07/12/2023

Libertà di sentimenti, il difficile rapporto padre-figlio e la liberazione degli oppressi. Sono tanti i temi toccati dall'opera scelta per il 7 dicembre, giorno di inaugurazione della stagione 2023/2024.

Prima della Scala di Milano 2023, la trama del Don Carlo di Giuseppe Verdi

Il 7 dicembre 2023, a Milano, prende il via la stagione 2023/2024 del Teatro alla Scala, con la prima esibizione della compagnia meneghina. L’opera selezionata per l’apertura è il Don Carlo di Giuseppe Verdi, nella versione preparata dal musicista per il Teatro alla Scala nel 1884. Libertà di sentimenti, il difficile rapporto padre-figlio e la liberazione degli oppressi, con il conflitto tra potere temporale e religioso sullo sfondo, sono alcuni dei temi toccati dall’opera.

Prima della Scala di Milano 2023: la trama del Don Carlo

Don Carlo di Giuseppe Verdi è un’opera in cinque atti che debuttò nel 1867 all’Opera di Parigi. È basata sulla tragedia Don Carlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller e tratta di intrighi politici, relazioni amorose complicate e conflitti religiosi nella Spagna del XVI secolo. La storia si svolge nel 1568, anno della firma del trattato di pace con la Francia. Narra della relazione amorosa tra i giovani Don Carlo ed Elisabetta di Valois, rispettivamente figli di Filippo II e del re di Francia. Tuttavia, il loro amore è complicato e contrastato da motivi politici, poiché Elisabetta è stata promessa in matrimonio a Filippo II, il padre di Carlo.

Prima della Scala di Milano 2023: i personaggi del Don Carlo

L’opera scelta per la prima della Scala di Milano presenta una serie di personaggi principali, ognuno con un ruolo chiave nella trama. Al centro si erge la figura di Filippo II, monarca spagnolo e genitore di Don Carlo. Il monologo introspettivo Ella giammai m’amò, enfatizzato dalla malinconica melodia dei violoncelli, manifesta la debolezza del potere regale di fronte alle emozioni umane. La trasformazione del ritratto di Elisabetta la porta da un’iniziale grazia sorridente, espressa attraverso le sue prime melodie, a un canto frammentato e teso, che manifesta l’oppressione dolorosa di un destino che la relega a un matrimonio privo di amore. Don Carlo, l’appassionato animato dalla forza della passione e dalle sue idealizzate illusione giovanili, rivela la sua metamorfosi soprattutto nei fervidi duetti con Elisabetta, culminando nella rassegnazione dell’addio.

Prima della Scala di Milano 2023: i temi trattati dal Don Carlo

Don Carlo di Giuseppe Verdi affronta una gamma ricca e complessa di temi umani e sociali. Tra questi, emergono la lotta tra il potere politico e quello religioso, la complessità delle relazioni amorose e familiari, l’esplorazione dell’individualità e la ricerca della libertà personale. Inoltre, l’opera tratta la questione dell’oppressione dei popoli e offre una riflessione profonda sulla solitudine e il peso delle decisioni politiche. Nel contesto di tensioni politiche e religiose, Verdi dipinge un ritratto psicologico intenso dei suoi personaggi, esplorando i conflitti interiori e le sfide morali che affrontano.