Portogallo: i socialisti ottengono la maggioranza assoluta, cresce l’estrema destra

Redazione
31/01/2022

Il partito di Antonio Costa ora potrà formare un governo senza alleanze. Boom dei sovranisti di Chega che superano il 7 per cento e diventa terza forza politica del Paese.

Portogallo: i socialisti ottengono la maggioranza assoluta, cresce l’estrema destra

Vittoria netta del Partito socialista in Portogallo. Il partito guidato da Antonio Costa, primo ministro uscente, ha ottenuto alle elezioni di domenica 30 gennaio la maggioranza assoluta. Un risultato che va oltre ogni più rosea previsione. I socialisti hanno infatti guadagnato 117 seggi (in parlamento erano a 106) sui 230 totali, uno in più di quelli necessari per formare un governo di maggioranza. Un sospiro di sollievo per Costa visto che la rottura con la coalizione di sinistra che lo aveva appoggiato non si era risolta e difficilmente il primo ministro sarebbe riuscito a formare una maggioranza con gli ex alleati. Il premier dal canto suo in campagna elettorale non aveva aperto alla possibilità di coalizioni forti: «Il Portogallo ha bisogno di un governo stabile e solido», era stato il suo appello, «per questo chiedo un voto utile al Paese, un voto per il Partido Socialista».

Il primo ministro portoghese Antonio Costa ottiene la maggioranza assoluta
Il leader di Chega, Andre Ventura (Getty Images).

Exploit della destra sovranista di Chega diventata terza forza politica del Paese

Alle spalle dei socialisti si è piazzato il Partito Social Democratico di centrodestra guidato dall’ex sindaco di Porto Rui Rio che si è fermato a 71 seggi. La vera novità però è che diventa terza forza politica del Paese l’estrema destra di Chega. Da un solo seggio in parlamento ora ne ha 12. Il partito sovranista e populista guidato dal giornalista André Ventura, nel 2019, era riuscito a eleggere in parlamento un solo deputato con appena l’1,29 per cento dei voti ora ha superato il 7 per cento. Il che significa almeno 12 rappresentanti in Aula.

Le cause della crisi di governo che ha portato alle elezioni anticipate

Quelle che si sono svolte domenica erano elezioni anticipate convocate dopo la caduta del governo Costa sostenuto solo da due partiti di sinistra: il Partito comunista e il Blocco di Sinistra. A causare la crisi e la rottura della coalizione è stata la bocciatura, lo scorso novembre, della legge di bilancio 2022. La sinistra chiedeva misure molto più radicali di quelle proposte dai socialisti tra cui aumento dei salari minimi, delle pensioni, e più finanziamenti alla Sanità.