La Polonia chiederà alla Germania il risarcimento per la Seconda Guerra mondiale

Redazione
01/09/2022

Lo ha annunciato il 1 settembre Jaroslaw Kaczynski, leader del Pis. La somma calcolata da un team di esperti è di 1300 miliardi di euro.

La Polonia chiederà alla Germania il risarcimento per la Seconda Guerra mondiale

Milletrecento miliardi di euro, circa 6.200 miliardi di zloty. A tanto ammonta il risarcimento che la Polonia intende chiedere alla Germania per i danni relativi alla Seconda Guerra mondiale. Lo ha annunciato il leader del Pis (Diritto e giustizia) Jaroslaw Kaczynski oggi settembre nel corso di una cerimonia al Castello reale di Varsavia per dell’83esimo anniversario dello scoppio del secondo conflitto. Il primo settembre del 1939 infatti la guerra cominciò proprio con l’invasione della Polonia da parte della Germania nazista.

Il rapporto polacco sulle riparazioni di guerra redatto da 30 esperti in quattro anni

«I tedeschi non hanno mai fatto i conti per i crimini compiuti», ha dichiarato Kaczynski nel presentare il rapporto sulle riparazioni della guerra elaborato negli ultimi quattro anni da un gruppo di 30 esperti guidati dal deputato del suo partito Andrzej Mularczyk. «Non promettiamo che sarà un successo rapido. Diciamo solo che è un obbligo per la Polonia, l’eliminazione di una lacuna nella nostra azione di Stato sovrano», ha aggiunto.

Varsavia non considera valido l’accordo del 1953 

Berlino, che considera chiusa la questione risarcimenti dal 1990 anno della firma del trattato che avrebbe portato alla riunificazione del Paese, non ha ancora risposto alla richiesta di Varsavia e non è detto che lo farà. Tra l’altro nel 1953 l’Urss e la Germania Est firmarono un accordo, ai cui negoziati però non partecipò la Polonia, che sospendeva ogni nuovo risarcimento deciso dalla conferenza di Postdam del 1945. Dopo la firma anche Varsavia, come ricorda l’Agenzia Nova, decise di rinunciare ai pagamenti visto che la Germania – come sottolineò il governo dell’epoca – aveva «largamente soddisfatto i suoi obblighi» e che un «miglioramento della situazione economica tedesca era nell’interesse dello sviluppo» nazionale. L’attuale esecutivo polacco però considera non valido l’accordo in quanto firmato da leader comunisti sotto la pressione dell’Urss.

La Polonia chiederà alla Germania il risarcimento per la Seconda Guerra mondiale
Il premier polacco Mateusz Morawiecki (da Fb).

Il rapporto contiene foto, fonti storiche e calcoli aggiornati sui danni subiti

Lo scorso luglio il premier polacco Mateusz Morawiecki aveva ricordato come da quattro anni la squadra stesse preparando «un rapporto molto completo, che dovrebbe mostrare il livello non solo dei crimini di guerra commessi dai tedeschi, ma anche il livello di distruzione. Il fatto è che la Polonia, che era tra i Paesi più colpiti dalla Seconda guerra mondiale, ha ricevuto fondi minimi come risarcimento, è difficile persino chiamarli risarcimenti». Il rapporto in tre volumi e tradotto in diverse lingue contiene, aveva ricordato Morawiecki, «tutta la documentazione: fotografie, fonti storiche e calcoli molto accurati delle perdite di allora in valuta corrente».