Politica

Retroscena, potere, analisi e protagonisti: la politica letta attraverso la lente di Tag43.

ucraina: war room sulla possibile reazione di Usa e Ue
Come fermare Putin
Dopo il riconoscimento delle repubbliche separatiste e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, Ue e Usa devono reagire. Ne discutono a War Room con Enrico Cisnetto, Marta Dassù, Alessandro Minuto-Rizzo e Claudio Tito.
i piani di Putin dopo aver attaccato l'Ucraina
La sottile linea russa
L'intervento massiccio in Ucraina rompe tutti gli schemi. Ora bisogna capire fin dove Mosca ha intenzione di spingersi: poco oltre le repubbliche già occupate, fino al Dnepr o l'intera Nazione. L'obiettivo di Putin è evitare che tutto il Paese rimanga agganciato all'Occidente.
putin e Salvini: le volte che il leader della Lega ha esaltato il presidente russo
Tovarish Matteo
Oggi Salvini condanna l'aggressione in Ucraina senza citare né la Russia né Putin. Del resto la stima del segretario della Lega nei confronti dello 'zar' è di vecchia data. Nel 2014 salutò addirittura come un successo la vittoria elettorale dei separatisti a Lugansk e Donetsk.
Crisi Ucraina, da Mosca la critica a Di Maio: «Strana idea di diplomazia». Il ministero degli Esteri russo risponde al politico italiano dopo l'audizione in Senato
Assaggi di diplomazia
Dopo le dichiarazioni Di Maio in cui ha affermato di non voler incontrare gli omologhi russi finché non si registrerà una retromarcia in Ucraina, è arrivata la risposta del Cremlino: «I vertici non servono a gustare piatti esotici nelle cene di gala».
Marine le pen e il problema dei patrocini
Le Pen all'arrabbiata
La leader del Rassemblement National ha sospeso la campagna elettorale per raccogliere i patrocini necessari a presentare la sua candidatura all'Eliseo. Bluff o vera difficoltà?
Crisi Ucraina: Kiev resta sola davanti a Mosca
In ballo da sola
In caso di invasione, l'Ucraina non riceverà sostegno né dalla Nato né tantomeno dagli Usa. E ne uscirà lacerata con le regioni a Ovest che si agganceranno all'Europa e nuovi territori fagocitati dalla Russia. L'analisi.
le giravolte del m5s su nato russia cina e Usa
Alla fiera dell'Est
Anti-Putin poi filo russi. Nato-scettici poi atlantisti e fedeli alleati di Washington. Cina sì poi Cina forse. Le piroette del M5s in politica estera che in questi anni hanno diviso la base. E il partito.