Politica

Retroscena, potere, analisi e protagonisti: la politica letta attraverso la lente di Tag43.

Beatrice Venezi, un maestro pop per il nuovo soft power meloniano
Bacchetta nera
Come consigliera per la musica del ministro Sangiuliano intendere difendere il genio italico. Orgogliosamente di destra e vicina alla premier, oltre alla classica ama i red carpet e i social che usa con disinvoltura. Per questo Beatrice Venezi è un alfiere perfetto del soft power meloniano. Il profilo.
Corea del Nord, il mistero della figlia di Kim e la famiglia del dittatore
Rocket Dad
La bambina apparsa sui media con Kim Jong un e la moglie Ri Sol Ju sarebbe Ju Ae, secondogenita del dittatore. Da Kim Jong Chol, fratello maggiore del presidente nordocoreano, alla più conosciuta sorella Kim Yo Jong, chi sono i componenti della dinastia del Regno Eremita.
Mondiale, come l'Arabia Saudita sta sfruttando gli sforzi del Qatar
L'araba felice
La strategia del Cuculo della monarchia saudita al Mondiale: portare a casa risultati con zero fatica, lasciando tutto sulle spalle dei qatarioti e scoprendo l'uso politico dello sport. I progetti nel calcio, la F1, gli e-gaming: così Bin Salman copia Doha e si rifà l'immagine.
La narrazione di Moratti vittoriosa e dell'irresponsabile Majorino
Gli smemoratti
Gli ultimi sondaggi danno Moratti al 13,4 per cento, dietro Majorino al 30 e tallonata dal M5s. Dove sono ora gli analisti che la davano vincitrice contro Fontana? Avete per caso sentito qualcuno invitare l'ex sindaca a “compiere un gesto di responsabilità ritirandosi dalla sfida per togliere la Lombardia alla destra"?
Lega, la strategia del Terzo Polo in Lombardia
The Cal
Pescare dalla Lega oggi per dialogare con un Carroccio de-salvinizzato domani. È questa la strategia del Terzo Polo che in Lombardia, usando la candidatura di Moratti, sta aprendo le porte a esponenti del partito ed ex: da Senna a Volpi, fino a Stucchi, Fava e Boni. Un messaggio al Capitano, guardando a Meloni.
Noi moderati vuole cambiare la legge per avere tre sottosegretari in più
Noi smoderati
Cosa non si fa per contare su qualche poltrona extra: il gruppuscolo parlamentare guidato da Lupi ha presentato un emendamento al decreto Ministeri per chiedere di far salire il numero totale dei membri del governo da 65 a 68. In modo da avere tre sottosegretari in più e occupare posti. Nonostante lo striminzito 0,9 per cento delle elezioni.