Mondo

Analisi, scenari, protagonisti e i legami delle potenze internazionali con il nostro Paese.

la coalizione contro Orban per il 2022
Magiari è la volta buona
L'opposizione ungherese si organizza per dare la spallata a Orban nel 2022. Ma la strada è tutta in salita per il frontman Gergely Karacsony, sindaco di Budapest anti-cinese, anti-russo e pro Lgbt.
La prima ministra neozelandese ha usato, nei confronti della leader dell'opposizione, un'espressione che indica le donne scontrose
Jacinda, che Karen dici?
La premier neozelandese Ardern ha definito con questa espressione offensiva presa a prestito dai meme la leader dell'opposizione. Ed è scoppiata la polemica.
Con la legge sulla sicurezza nazionale, entrata in vigore un anno fa, Pechino sta inesorabilmente inglobando l'ex colonia britannica
Il 1984 di Hong Kong
Giuramento di fedeltà alla Cina, denunce tra vicini, riscrittura dei programmi scolastici: come il Dragone si sta mangiando la città Stato a un anno dalla legge sulla sicurezza nazionale.
Il leader della Corea del Nord ha riconosciuto il primo caso di coronavirus nel Paese, a più di un anno dall'inizio della pandemia
Kimasutra
Prima ha ammesso il fallimento del suo piano quinquennale. Poi che i nordcoreani soffrono la fame. Ora svela persino l'esistenza del Covid. I cambi di posizione del dittatore di Pyongyang.
Per quattro anni è stato sulle prime pagine di tutti i giornali, poi è sparito e di lui si parla sempre meno. Che fa ora l'ex Presidente?
The Revenant
Trump ha lasciato il buen retiro di Mar-a-Lago per riapparire sulla scena pubblica. Fuori dai social, comunica dal suo sito. Promettendo ai suoi di tornare. Come ancora non si sa.
Il ministro degli esteri taiwanese alla Cnn: "Dobbiamo prepararci a una possibile guerra con Pechino". La Cina rigetta le accuse
Taiwan non si piega al Dragone
Il ministro degli esteri dell'isola è stato chiaro: «Dobbiamo prepararci a una possibile guerra con la Cina». La situazione di Hong Kong preoccupa i vicini di Pechino, che temono le mire espansionistiche della Repubblica popolare. E nello Stretto risale la tensione.
lavrov e shoigu con Putin
Due Mr Wolf per Putin
Per le elezioni parlamentari di settembre, il Cremlino punta sul ministro degli Esteri Lavrov e su quello della Difesa Shoigu. Due 70enni e un obiettivo: arginare il calo di Russia Unita e la perdita di appeal di Medvedev.
Nella regione chiude Apple Daily, principale organo dissidente, e la legge sulla sicurezza imposta da Pechino sta per trovare applicazione
Ci siamo dimenticati di Hong Kong
Nella regione ha chiuso la testata Apple Daily, principale organo dissidente, ed è iniziato il primo processo per la violazione della legge sulla sicurezza nazionale, imposta da Pechino per mettere un freno alle proteste degli ultimi anni. Il principio "uno Stato, due sistemi" trova sempre meno applicazione, mentre l'ombra cinese sull'ex colonia britannica è ormai dominante.
Nel Paese africano parte della popolazione è stata chiamata alle urne per rinnovare le assemblee regionali e locali
Mal d’Etiopia
Nel Paese africano parte della popolazione è stata chiamata alle urne per rinnovare le assemblee regionali e locali. Ci si aspetta una vittoria del Partito della prosperità del premier Abiy Ahmed, riformista sulla cui figura, negli ultimi mesi, è calata l'ombra delle violenze nella regione del Tigrè.
La decisione, proposta dal primo ministro Pedro Sanchez, è stata presa dal Consiglio dei ministri di Madrid
Grazia alla catalana
Nove leader separatisti, condannati per aver sostenuto la secessione della Catalogna dalla Spagna, hanno ricevuto oggi la grazia dal primo ministro Pedro Sanchez. Protestano le opposizioni, mentre Carles Puigdemont dal Belgio tuona: «Le parole del premier non ingannano nessuno».
Da oltre trent'anni Azerbaijan è governato dalla famiglia Aliyev: prima Heydar, ora il figlio Ilham. Ecco chi sono.
Zero azero
Prima Heydar, ora il figlio Ilham. Gli Aliyev da oltre trent'anni governano sulla Repubblica caucasica. La loro ascesa, tra sponsorizzazioni nello sport, democrazia del caviale e diritti fondamentali spesso accantonati.