Mondo

Analisi, scenari, protagonisti e i legami delle potenze internazionali con il nostro Paese.

ucraina: war room sulla possibile reazione di Usa e Ue
Come fermare Putin
Dopo il riconoscimento delle repubbliche separatiste e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, Ue e Usa devono reagire. Ne discutono a War Room con Enrico Cisnetto, Marta Dassù, Alessandro Minuto-Rizzo e Claudio Tito.
i piani di Putin dopo aver attaccato l'Ucraina
La sottile linea russa
L'intervento massiccio in Ucraina rompe tutti gli schemi. Ora bisogna capire fin dove Mosca ha intenzione di spingersi: poco oltre le repubbliche già occupate, fino al Dnepr o l'intera Nazione. L'obiettivo di Putin è evitare che tutto il Paese rimanga agganciato all'Occidente.
Crisi Ucraina, da Mosca la critica a Di Maio: «Strana idea di diplomazia». Il ministero degli Esteri russo risponde al politico italiano dopo l'audizione in Senato
Assaggi di diplomazia
Dopo le dichiarazioni Di Maio in cui ha affermato di non voler incontrare gli omologhi russi finché non si registrerà una retromarcia in Ucraina, è arrivata la risposta del Cremlino: «I vertici non servono a gustare piatti esotici nelle cene di gala».
Crisi Ucraina: Kiev resta sola davanti a Mosca
In ballo da sola
In caso di invasione, l'Ucraina non riceverà sostegno né dalla Nato né tantomeno dagli Usa. E ne uscirà lacerata con le regioni a Ovest che si agganceranno all'Europa e nuovi territori fagocitati dalla Russia. L'analisi.
sanzioni contro la russia: europa divisa
Piume di struzzo
Limitazioni allo scambio commerciale con Lugansk e Donetsk e alla capacità del governo russo di accedere ai servizi finanziari e ai capitali dell'Ue. Le sanzioni dell'Europa contro Mosca sono meno pesanti di quanto annunciato, dividono i 27 e fanno il solletico a Putin.
Il riconoscimento da parte di Putin delle repubbliche di Lugansk e Donetsk: cosa accade ora
Annessi e connessi
Il riconoscimento delle repubbliche di Lugansk e Donetsk seppellisce gli accordi di Minsk e la pacificazione del Donbass. Putin ora può trattare con gli Usa da una posizione dominante oppure proseguire le operazioni militari. Che però per Mosca avrebbero un costo politico ed economico altissimo.
le due guerre di Zelensky in Ucraina
Affari di Stato
Da 30 anni i veri padroni dell'Ucraina sono gli oligarchi. Una manciata di miliardari che controllano politica ed economia e nella cui rete è rimasto invischiato anche Zelensky. Da Poroshenko ad Ahmetov fino a Kolomoisky, chi sono i poteri forti del Paese.
i nodi che restano da risolvere nella crisi Ucraina
Lupus in tavola
Niente invasione. Almeno per ora. Ma i problemi restano. Su tutti la crisi nel Donbass e il rimodellamento delle sfere di influenza in Europa imposto dalle minacce di Mosca. Ora le trattative ripartono dagli Accordi di Minsk con Germania e Francia nel ruolo di garanti.