Mondo

Analisi, scenari, protagonisti e i legami delle potenze internazionali con il nostro Paese.

Perché l'attivismo dell'ambasciatore Melnyk può danneggiare Kyiv e i rapporti tra ucraina e germania
Ambasciatore porta pena
Ha attaccato Merkel per i rapporti con la Russia e Scholz per la prudenza nell'inviare armi. E mentre rimproverava alla Germania di aver dimenticato il suo passato, calava un velo sul fascismo e l'antisemitismo ucraini esaltando Bandera e l'Azov. Un attivismo, quello di Melnyk, che alla lunga potrebbe rivelarsi controproducente per Kyiv.
i problemi della via della seta nel sudest asiatico
Cintura nera
Le prospettive a lungo termine della Belt and Road Initiative nel Sud est asiatico sono incerte. La pandemia e i timori per l’impatto ambientale e sociale delle opere rischiano di complicare lo sviluppo dei progetti di Pechino nella regione. Senza contare la sfida con gli Usa nell'area.
La Russia, l'Ucraina e la guerra generazionale
L'età dell'odio
Quello tra Russia e Ucraina è anche uno scontro generazionale e di modelli di leadership. Da una parte Putin e i siloviki cresciuti sotto Breznev, dall'altro Zelensky e i suoi che hanno respirato le speranze della Perestroika. Una battaglia interna alla stessa Federazione, dove la cosiddetta Gen X è stata tagliata fuori dal sistema
Perché il Pakistan rischia di trasformarsi in una polveriera
Miccia pakistana
Crisi economica, richiesta di aiuti al Fmi, rialzo dei prezzi del carburante, proteste popolari cavalcate dall'ex primo ministro Khan. A cui si aggiunge la rinnovata minaccia terroristica. Ecco perché il Paese rischia di esplodere.
perché Bergoglio non ama l'Europa e gli Usa, ma considera la chiesa universale
El Papa de oro
Il cuore di Bergoglio, più che per l'Europa e gli Usa, batte per le periferie dove si gioca il destino del mondo. Non deve perciò meravigliare se di fronte alla guerra in Ucraina abbia avuto reazioni incerte. Sia per la storia recente della Chiesa sia per la sua profonda argentinità. L'analisi.
Scholz in Africa visita il niger
Olafrica
Senegal, Niger, Sudafrica: la trasferta africana del cancelliere tedesco è una svolta per la politica estera nella fase cruciale della sfida con la Russia. E una mossa in anticipo sulla strategia europea.
Un rapporto dell’Onu conferma l’uso irregolare di mine e ordigni esplosivi in Libia da parte del gruppo Wagner, mercenari legati alla Russia.
I souvenir della Wagner
Un rapporto dell’Onu conferma l’uso irregolare di mine e trappole esplosive in Libia da parte dei mercenari russi. Si tratterebbe di una violazione del diritto internazionale.