Mondo

Analisi, scenari, protagonisti e i legami delle potenze internazionali con il nostro Paese.

Il ministro degli esteri taiwanese alla Cnn: "Dobbiamo prepararci a una possibile guerra con Pechino". La Cina rigetta le accuse
Taiwan non si piega al Dragone
Il ministro degli esteri dell'isola è stato chiaro: «Dobbiamo prepararci a una possibile guerra con la Cina». La situazione di Hong Kong preoccupa i vicini di Pechino, che temono le mire espansionistiche della Repubblica popolare. E nello Stretto risale la tensione.
lavrov e shoigu con Putin
Due Mr Wolf per Putin
Per le elezioni parlamentari di settembre, il Cremlino punta sul ministro degli Esteri Lavrov e su quello della Difesa Shoigu. Due 70enni e un obiettivo: arginare il calo di Russia Unita e la perdita di appeal di Medvedev.
Nella regione chiude Apple Daily, principale organo dissidente, e la legge sulla sicurezza imposta da Pechino sta per trovare applicazione
Ci siamo dimenticati di Hong Kong
Nella regione ha chiuso la testata Apple Daily, principale organo dissidente, ed è iniziato il primo processo per la violazione della legge sulla sicurezza nazionale, imposta da Pechino per mettere un freno alle proteste degli ultimi anni. Il principio "uno Stato, due sistemi" trova sempre meno applicazione, mentre l'ombra cinese sull'ex colonia britannica è ormai dominante.
Nel Paese africano parte della popolazione è stata chiamata alle urne per rinnovare le assemblee regionali e locali
Mal d’Etiopia
Nel Paese africano parte della popolazione è stata chiamata alle urne per rinnovare le assemblee regionali e locali. Ci si aspetta una vittoria del Partito della prosperità del premier Abiy Ahmed, riformista sulla cui figura, negli ultimi mesi, è calata l'ombra delle violenze nella regione del Tigrè.
La decisione, proposta dal primo ministro Pedro Sanchez, è stata presa dal Consiglio dei ministri di Madrid
Grazia alla catalana
Nove leader separatisti, condannati per aver sostenuto la secessione della Catalogna dalla Spagna, hanno ricevuto oggi la grazia dal primo ministro Pedro Sanchez. Protestano le opposizioni, mentre Carles Puigdemont dal Belgio tuona: «Le parole del premier non ingannano nessuno».
Da oltre trent'anni Azerbaijan è governato dalla famiglia Aliyev: prima Heydar, ora il figlio Ilham. Ecco chi sono.
Zero azero
Prima Heydar, ora il figlio Ilham. Gli Aliyev da oltre trent'anni governano sulla Repubblica caucasica. La loro ascesa, tra sponsorizzazioni nello sport, democrazia del caviale e diritti fondamentali spesso accantonati.
cosa sapere delle primarie a sindaco new york
Una poltrona per troppi
Il 22 giugno si tengono le primarie per il sindaco di New York. La vera sfida è tra i dem. Stando ai sondaggi nessun candidato raggiungerebbe il 50 per cento. Leggermente in vantaggio l'ex agente Eric Adams. Per i repubblicani corsa a due. Le cose da sapere.
Il pessimo stato di salute e le esecuzioni sommarie contro gli oppositori: cosa c'è di vero nella narrazione del leader nordcoreano?
Kim me lo fa fare
Il dittatore nordcoreano è da sempre sotto i riflettori, sia per le minacce all'Occidente che per notizie spesso fake che lo riguardano. Dalle sue condizioni di salute alle esecuzioni splatter. Una verità però l'ha ammessa: il Paese è affamato.
La battaglia di Algeri
Il 12 giugno i cittadini saranno chiamati alle urne: è la prima volta dall'approvazione della nuova Costituzione. Tra astensionismo e rischi di derive autoritarie, l'unica certezza è un malcontento dilagante.
Nayib Bukele ha proposto di rendere la criptovaluta moneta legale. Chi è, e perché potrebbe cambiare la finanza globale
Il Salvador dei bitcoin
Nayib Bukele, leader del Paese centroamericano, renderà la criptovaluta moneta legale. È il più giovane Presidente del continente e non si definisce né di destra né di sinistra: tra un uso smodato dei social, qualche tendenza autoritaria e molte politiche di successo, chi è l'uomo che potrebbe rivoluzionare la finanza globale.