Mondo

Analisi, scenari, protagonisti e i legami delle potenze internazionali con il nostro Paese.

LEGGI ANCHE: Perché credere la Russia isolata è un errore
La verità non russa
Mosca non è così isolata come si pensa. Le sanzioni stanno indebolendo l'economia. Il rublo è forte solo grazie a un protezionismo valutario senza precedenti. E umiliare Putin non ridarà ossigeno alle democrazie occidentali. Sfatiamo qualche falso mito sulla Federazione.
Ora la propaganda del Cremlino punta sulle profezie di Putin e sulla Serbia
Zar Indovino
Dopo il Battesimo della Russia e la battaglia della Neva, per spiegare l'invasione dell'Ucraina il Cremlino aggiunge nei manuali di propaganda la Prima guerra mondiale, l'aiuto alla Serbia e le profezie di Putin.
Cina-Taiwan: perché ci sono forti tensioni, la posizione degli Usa e gli scenari futuri. Le cose da sapere.
Lo Stretto necessario
Le radici delle tensioni tra Cina e Taiwan affondano nella guerra civile tra il Kuomintang di Chiang Kai-shek e il Partito Comunista di Mao Zedong. E come sempre, anche in questa quarta crisi scatenata dalla visita di Pelosi, ha giocato l'ambiguità degli Usa.
Taiwan, la Cina e le conseguenze della visita di Pelosi
Lanterne rotte
La visita della Speaker della Camera Nancy Pelosi, criticata dall'amministrazione Biden e dalla stampa progressista Usa, costerà cara a Taiwan. Per Xi Jinping è una questione di credibilità, in patria e all'estero. E non potendo 'punire' Washington si rifarà sull'Isola dimostrando che può bloccarla quando vuole.
Nancy Pelosi a Taiwan, la Cina reagisce bloccando le importazioni. Non solo: Pechino ha sospeso l'export di sabbia naturale verso l’isola.
Sabbie immobili
Pechino risponde alla visita di Nancy Pelosi a Taiwan con il blocco delle importazioni di prodotti agroalimentari e dell'export di sabbia naturale, assestando un duro colpo alla strategica produzione di semiconduttori.
Tensione Kosovo-Serbia, cosa sta accadendo e il ruolo della Russia. Nei Balcani occidentali spirano di nuovo venti di guerra.
Covo di serbi
Dopo la guerra delle targhe in Kosovo, Pristina rinvia di un mese il divieto di utilizzare documenti di Belgrado. Intanto Mosca, che non ha mai riconosciuto lo Stato, soffia sul fuoco insieme con i filorussi.