Italia

Giochi di potere, nomine, protagonisti e retroscena che animano la politica italiana, nazionale e locale.

Viceministri e sottosegretari, la Lega di Matteo Salvini ha vinto la partita del sottogoverno. Male Forza Italia.
Matteo da legare
Al primo vero tavolo di trattativa, Meloni si è piegata alle richieste di Salvini, che ha fatto filotto con due viceministri e nove sottosegretari. La premier ha accettato in toto i nomi proposti dal Carroccio, che adesso appare più strutturato nell’assalto ai posti di potere.
Cosa ha detto La Russa sul 25 aprile: «La mia contrarietà è solo al modo in cui finora si svolgono molti cortei»
Cosa ha detto La Russa sul 25 aprile
Durante un’intervista, alla domanda se celebrerà o no la Festa della Liberazione, ha risposto: «Dipende». Da qui le polemiche e la precisazione: «La mia contrarietà è solo al modo in cui finora si svolgono molti cortei»
Perché questa classe dirigente non può parlare di merito
Vi dichiaro merito e moglie
La foto del capogruppo di Fi Cattaneo che alla Camera illustra l'importanza della competenza con a fianco Marta Fascina può chiudere ogni dibattito. Un Paese in cui la fedeltà, la vicinanza (persino geografica) al leader di turno e i legami familiari sono gli unici modi di fare carriera, e non solo in politica, non ha speranza.
«Il Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni»: la circolare ai ministeri. Espressa richiesta della premier sull'uso del maschile
Ossignor!
Giorgia Meloni chiede ufficialmente di essere chiamata Signor presidente al maschile. Lo ricorda una circolare inviata a tutti i ministri dal nuovo segretario generale della Presidenza del Consiglio Carlo Deodato.