Italia

Giochi di potere, nomine, protagonisti e retroscena che animano la politica italiana, nazionale e locale.

gianni letta e il rapporto con Mario Draghi
Di Letta e di governo
Qualcuno credeva che ormai facesse il pensionato. Ma il braccio destro di Berlusconi si vede spessissimo con Draghi. Che gli chiede consigli, gli affida messaggi, si serve delle sue note capacità di mediazione.
Non ci si può riscoprire l'antifascismo solo a pochi giorni dalle elezioni, quando spunta uno scandalo a ricordarne la pericolosità
Duce intermittente
Non si può riscoprire l'antifascismo solo a pochi giorni dalle elezioni, quando spunta uno scandalo a ricordarne la presenza. Non si tratta di un vezzo da comunisti, come lo hanno definito i liberali, ma di un muscolo che ha bisogno di essere costantemente curato.
Salvini accusa la sinistra di omofobia per Morisi: e Pillon?
Lost in Padania
Si fa presto a dire che nella Lega essere omosessuali non è un reato. Pillon evocando la corrente Mykonos minaccia outing. E chi, dichiaratamente gay, si è candidato col Carroccio o ci ha militato non ha avuto vita facile. Né politicamente lunga.
i candidati neofascisti in queste amministrative
Punti neri
Anche in questa tornata elettorale i candidati di estrema destra e neofascisti, mimetizzati nelle fila della Lega e di Fratelli d'Italia, non mancano. Da Milano a Roma, fino a Trieste.
Caso morisi: il legame tra lega e omosessualità
Legay
Dall'apertura ai matrimoni tra persone dello stesso sesso degli Anni 90 all'anatema di Calderoli del 2006 contro «la civiltà gay che ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni», fino al caso Morisi. Il rapporto del Carroccio con l'omosessualità.
Ex impiegato della Banca d'Italia, fondatore del Gruppo Storico Romano, Sergio Iacomoni detto Nerone è ora candidato a sindaco di Roma
Nerone di rabbia
Tra i candidati a sindaco della Capitale c'è anche Sergio Iacomoni. Fondatore del Gruppo storico romano, si presenta in tv con gli abiti dell'imperatore e recita slogan ereditati dall'Urbe. È sceso in politica perché «stanco di vedere la città avvolta nel degrado».
rai: proroga delle nomine dei direttori tg
Schermo Colle
I nuovi vertici Rai pensano di congelare le nomine dei Tg fino all'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Grande attivismo di Maggioni per il Tg1. De Stefano punta a Raisport, Pacchetti sulla Tgr. Il peso dell'affaire Morisi.