Italia

Giochi di potere, nomine, protagonisti e retroscena che animano la politica italiana, nazionale e locale.

L'addio di Isabella Conti ha riaperto la crisi di Italia Viva: chi e perché starebbe meditando di lasciare il partito di Renzi
Italia via
L'addio di Isabella Conti ha riaperto la crisi del partito di Renzi. Il progetto non è mai decollato e con il taglio dei parlamentari in molti temono di perdere il posto. A lasciare perplessi anche l'ammiccamento a destra in Sicilia, a Genova e Catanzaro.
Vittorio Colao e Firpo: i rapporti difficili con governo e parlamento
Scherzo da Rete
Il dietro front sulla fibra unica ha acuito dentro il governo il malumore nei confronti di Colao. Lo si accusa di operare in solitudine senza curarsi della collegialità. Per non parlare del gelo che circonda il suo capo di gabinetto Stefano Firpo. Che ora punta alla guida del dipartimento Spazio.
La guerra in Ucraina e la svolta antimilitarista di Conte che potrebbe avere ripercussioni sul governo italiano
Di guerra e di governo
Il no di Conte sull'aumento delle spese militari al 2 per cento del Pil rischia di innestare una crisi all'interno dell'esecutivo. Enrico Cinsetto e i suoi ospiti discutono in War Room delle ripercussioni italiane del conflitto in Ucraina.
Le posizioni opposte sulla guerra in Ucraina di Conte e Di Maio stanno spaccando il Movimento 5 stelle e la tenuta dell'accordo col Pd
Il Conte pax
La svolta anti-militarista contrappone ancora una volta l'ex premier a Di Maio che definì Putin «peggio di un animale». Si apre così una spaccatura nel M5s che potrebbe ripercuotersi sul sostegno al governo e offrire uno spiraglio al ritorno di Di Battista.
Amministrative 2022, da Genova alla Sicilia problemi e dubbi di partiti e coalizioni (2)
Di mare in seggio
Stabilite le date delle prossime Amministrative: primo turno il 12 giugno, ballottaggi il 26. Poi sarà la volta delle regionali siciliane, da sempre termometro della situazione nel Paese. Ma da Nord a Sud, la costante è la precaria tenuta di partiti e coalizioni.
Conte ha ribadito a Draghi il no all'aumento fino al 2 per cento del Pil delle spese militari, il premier si è quindi rivolto a Mattarella
Conte senza l'oste
Di fronte all'opposizione del leader M5s di aumentare la spesa militare al 2 per cento, Draghi ha ribadito come fosse stato l'ex premier ad assumere l'impegno con la Nato. Lo scontro avrebbe rafforzato l'idea del presidente di abbandonare il governo prima del 2023.
Snam e Saipem: due pesi due misure da parte del governo
Chi sbaglia resta
Saipem è stata salvata dal fallimento, ma il capoazienda Francesco Caio non si muove. Snam nel 2021 ha guadagnato 1,2 miliardi, ma il governo dei Migliori e Cdp hanno deciso di sostituire l'ad Marco Alverà.