Europa

Gli equilibri delle istituzioni europee e una porta aperta su ciò che accade nei Paesi Ue.

dibattito macron le pen per il secondo turno: i voti
A Pen sufficiente
Emmanuel Macron vince ma di misura il faccia a faccia televisivo convincendo il 59 per cento dei telespettatori. La leader del Rassemblement National migliora rispetto al 2017 ma non riesce a imporsi come statista e non colma il divario con il presidente uscente.
come macron e le pen si preparano al secondo turno
Liberté, Egalité, Télé
Macron e Le Pen si sfidano davanti alle telecamere per la seconda volta. Dal primo scontro televisivo tra Giscard d'Estaing e Mitterand del 1974 a oggi: mezzo secolo di dibattiti presidenziali.
l'avvicinamento dell'Albania all'Ue
L'età del Rama
La guerra in Ucraina e l'influenze russo-cinese nei Balcani occidentali potrebbero accelerare l'ingresso dell'Albania in Ue. Già rafforzato l'impegno del Paese nella Nato che velocizzerà la ristrutturazione della base militare di Kucova, l'ex Città di Stalin.
come macron e le pen si preparano al secondo turno
Marine va in ritiro
Sparring partner, prove di dibattito, ripasso dei temi da affrontare. Così Le Pen si allenerà per 48 ore a casa di un amico per il confronto televisivo con Macron di mercoledì prossimo. Il presidente uscente, invece, continua a corteggiare gli elettori di Mélenchon aprendo a sinistra.
Dalla Serbia alla Bosnia Erzegovina passando per Montenegro e Kosovo: l'influenza russa nei Balcani occidentali
Riserbisti
L'influenza russa nei Balcani occidentali potrebbe riaccendere conflitti mai del tutto spenti e riportare l'instabilità nel Mediterraneo. Dal sostegno di Belgrado a Mosca alla questione della Republika Srpska in Bosnia, il quadro della regione.
la germania e il freno all'Ucraina
Alla berlina
Dopo l'iniziale presa di posizione contro la Russia, la Germania frena. Non solo è contraria al taglio del gas di Mosca e all'ingresso dell'Ucraina in Ue, ma tentenna sull'invio di armi pesanti. Una prudenza che indebolisce Scholz in casa e in Europa. Lo scenario.
perché in tutta europa la destra moderata è in affanno
I destratti
La débâcle dei Repubblicani in Francia è l'ultimo atto della crisi della destra moderata europea. Un tracollo che ha colpito la Cdu in Germania dopo l'addio di Merkel e sta consumando Forza Italia, cannibalizzata dai sovranisti e insidiata da Calenda e Renzi. Arrivando fino alla Spagna. L'analisi.
la debacle dei repubblicani e la sconfitta di Pecresse
Droit e rovescio
Con il flop di Pécresse al primo turno delle Presidenziali, l'eredità di Fillon è andata perduta. Nelle storiche roccaforti repubblicane ora è in vantaggio Macron. Mentre il partito di destra rischia di spaccarsi.
il voto in Francia: analisi geografica
La Cortina di Parigi
Macron si rafforza negli ex feudi repubblicani, Le Pen tiene a Nord-est. La Capitale, che snobba la sindaca Hidalgo, spaccata in due: a Est prevale il presidente uscente, a Ovest nei quartieri più popolari vince Mélenchon. E l'estrema destra sceglie Zemmour. L'analisi geografica del voto.