La nuova Atlantide di Dubai

Fabrizio Grasso
09/07/2021

Inaugurata negli Emirati Arabi la piscina più grande del mondo: è profonda 60 metri e fa parte di un complesso più ampio che ospita anche una città sommersa, con tanto di palazzi e uno studio cinematografico.

La nuova Atlantide di Dubai

Dubai è sempre più la città dei record. Dopo il grattacielo più alto del mondo (il Burj Khalifa, alto ben 828 metri con i suoi 200 piani) e il più vasto centro commerciale, il Dubai Mall capace, prima della pandemia, di attirare più di 80 milioni di persone all’anno fra intrattenimento e business, la città degli emiri è patria di un’altra attrazione senza precedenti: la piscina per immersioni più profonda del mondo.

I numeri della piscina più grande del mondo

Impressionanti i numeri. Sessanta metri di profondità e oltre 14 milioni di litri d’acqua necessari per riempirla. Praticamente, l’equivalente di sei piscine olimpioniche. La temperatura dell’acqua è intorno ai 30 gradi, in modo da consentire una nuotata sia in muta sottile che in costume da bagno. La struttura è parte del Deep Dive Dubai, un complesso di lusso, al cui interno è presente addirittura una città sommersa visitabile da soli o con l’aiuto di una guida. Dubai ha battuto il precedente record di profondità detenuto dalla Polonia con Deepspot, piscina aperta nel dicembre dello scorso anno, che con i suoi 45 metri ha guidato le classifiche mondiali negli ultimi sette mesi.

La piscina non è accessibile al pubblico

Al momento, alla vasca dei record si accede solo su invito, ma dovrebbe essere fruibile al pubblico entro la fine dell’anno. Ancora ignoti i prezzi del biglietto, che tuttavia non si preannuncia economico. Fra i primi visitatori, non poteva mancare il principe ereditario di Dubai Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, appassionato di immersioni, che ha condiviso la sua esperienza attraverso i propri canali social.

 

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Come detto, la piscina coperta è ospitata all’’interno del Deep Dive Dubai, struttura a forma di ostrica di 1500 metri quadrati che strizza l’occhio alla storia degli Emirati Arabi Uniti, dove è particolarmente diffusa la ricerca di perle. L’attrazione principale del complesso è indubbiamente la città sommersa, che consente ai visitatori di nuotare tra gli appartamenti e fare una partita a calcio balilla. La piscina funge anche da studio cinematografico subacqueo, con tanto di sala per l’editing audio e video.

La piscina è sorvegliata da 56 telecamere

L’area è sorvegliata da 56 telecamere sempre attive, in modo da controllare e salvaguardare i sub in ogni momento. In caso di emergenze, è presente anche una gigantesca camera iperbarica capace di contenere fino a 12 persone. «Ci sono tante piscine profonde al mondo, ma questa ha una marcia in più», ha detto alla Cnn il direttore di Deep Dive Dubai Jarrod Jablonski. «Ha talmente tante attrazioni che è ingiusto persino chiamarla piscina».

Una sola avvertenza. Se ci si immerge nelle profondità, è altamente sconsigliato visitare immediatamente il Burj Khalifa. Un annuncio infatti afferma che «dopo ogni immersione, si consiglia di attendere 18-24 ore prima di salire oltre i 300 metri di altezza». Nessun problema invece nel caso inverso. Una volta aperta a tutti, ai visitatori non sarà richiesta alcuna esperienza pregressa in termini di immersioni e sarà il personale a fornire tutta l’attrezzatura necessaria, con tanto di video celebrativi per condividere l’esperienza. Basta solo ricordarsi il costume da bagno.