Picasso di denari

Redazione
12/08/2021

Asta record in programma a Las Vegas il prossimo 23 ottobre. Verranno battute undici opere dell'artista spagnolo per un valore complessivo di circa cento milioni di dollari.

Picasso di denari

Tra un matrimonio improvvisato, una partita a poker e qualche puntata alla roulette, Las Vegas si prepara a battere all’asta alcuni dei quadri più preziosi di Pablo Picasso. A organizzare l’evento, previsto per il prossimo 23 ottobre, Sotheby’s, che proverà a vendere una selezione di 11 lotti (dipinti, opere su carta e ceramiche), parte della collezione della catena alberghiera Mgm Resorts per un valore complessivo di 100 milioni di dollari. Non si tratterà ovviamente di una compravendita normale. L’obiettivo è quello di riprodurre al Bellagio Hotel la sala delle aste della storica sede newyorchese di Sotheby’s. E la scelta dell’albergo non è affatto casuale: noto per il suo immenso casinò, la sua fontana colorata e per aver fatto una comparsa d’eccezione in Ocean’s Eleven, l’albergo vanta una delle gallerie d’arte più ricche della città e un ristorante. C’è poi un ristorante, il Picasso, arredato con alcuni capolavori dell’artista spagnolo. Compresi quelli che verranno venduti in autunno. «Sarà un evento epocale», ha annunciato al Guardian Ari Kastrati, responsabile dell’accoglienza di MGM Resorts, «Il nostro obiettivo è vendere per comprare arte nuova e diversificata. Abbiamo intenzione di creare una galleria più inclusiva».

Quali quadri verranno messi all’asta

Uno degli articoli più ambiti dell’evento sarà, senza dubbio, Femme au béret rouge-orange, dipinto nel 1938, una delle ultime tele dedicate alla musa e amante Marie-Thérèse Walter. Il prezzo di partenza si aggira tra i 20 e i 30 milioni. Al di là del suo valore, il quadro cela una storia molto interessante. Triste e costretto a un matrimonio infelice, il 45enne Picasso aveva incontrato per caso la 17enne Walter in uno dei negozi delle Galeries Lafayette, a Parigi. Era il 1927. Senza conoscerla, si era presentato e le aveva detto che gli sarebbe piaciuto ritrarla. Iniziò lì una relazione coincisa con una resurrezione artistica di Picasso. Le tele ispirate da Walter furono il pezzo forte della retrospettiva parigina del 1932, una mostra che celebrò Picasso come il pittore più famoso e controverso al mondo. Da non trascurare gli altri articoli in vendita: accanto a una serie di ceramiche e a una coppia di lavori su cartoncino, occhi puntati su Homme et Enfant (20 milioni) e Buste d’Homme (15 milioni), due dei più grandi dipinti realizzati tra 1969 e 1970, entrambi inclusi nell’esposizione al Palazzo dei Papi di Avignone del 1970. Particolarmente interessanti anche le nature morte: la Nature Morte aux Fleurs et au Compotier e la Nature Morte au Panier de Fruits et aux Fleurs, realizzate durante il periodo di isolamento parigino nel corso della Seconda Guerra Mondiale. La Nature Morte au Panier de Fruits et aux Fleur sancì il ritorno di Picasso nel circuito delle esposizioni pubbliche, dopo la fine del divieto imposto durante l’occupazione nazista della capitale francese. Il quadro, infatti, fu protagonista della mostra al Salon d’Automne, organizzata nel 1944. Prima della vendita, la collezione farà un vero e proprio tour in giro per il mondo. Dagli spazi espositivi di Sotheby’s a New York (dal 7 al 13 settembre) alle città di Taipei (17 e 18 settembre) e Hong Kong (dal 7 all’11 ottobre), fino alla Bellagio Gallery of Fine Art, a Las Vegas (dal 21 al 23 ottobre).

In programma anche una mostra di quattro giorni 

Oltre all’asta da record (sarà la più grande mai ospitata dalla città), il programma prevede anche una mostra con una selezione dei più raffinati articoli di lusso del mondo. Non si sa ancora bene di cosa si tratti, ma è certo che, tra una vetrina e l’altra, gli interessati avranno modo di trovare auto d’epoca, gioielli, orologi, borse e scarpe. Oggetti che i vertici della casa d’aste puntano a piazzare entro la fine di ottobre. «Non vediamo l’ora di portare per la prima volta la magia di uno dei nostri evening sale a Las Vegas», ha spiegato Brooke Lampley, responsabile delle vendite internazionali di pezzi d’arte per Sotheby’s, «Non avremmo potuto immaginare una figura migliore di Picasso per inaugurare quest’esperienza artistica e culturale così unica nel suo genere».