Perugia, chiede risarcimento da 600mila euro all’amante della moglie: il tribunale dice no

Redazione
07/04/2022

Il marito tradito si è rivolto prima ai giudici di Spoleto e poi alla Corte d'Appello di Perugia, che ha rigettato la sua richiesta. Dovrà pagare migliaia di euro di spese legali.

Perugia, chiede risarcimento da 600mila euro all’amante della moglie: il tribunale dice no

A Deruta, in provincia di Perugia, giudici e tribunali si sono trovati di fronte a una richiesta di risarcimento piuttosto particolare. Un uomo, dopo aver scoperto di essere stato tradito dalla moglie, ha deciso di rivolgersi agli avvocati per tentare di ricevere ben 600mila euro dall’amante della donna. Una vicenda particolare, riportata dal quotidiano Il Messaggero, culminata con la sconfitta del marito in Corte d’Appello, nonostante la notevole documentazione presentata per far valere la propria tesi.

Perugia, chiede risarcimento da 600mila euro all'amante della moglie: il tribunale dice no. Un marito tradito dovrà anche pagare le spese legali
Il marito ha scoperto il tradimento della moglie e ha chiesto all’amante un risarcimento cospicuo (Twitter)

Il marito contro l’amante

Nessun risarcimento, quindi, per il marito della donna, padre di due figli minorenni. L’uomo ha combattuto la sua battaglia legale partendo prima dai giudici di primo grado di Spoleto. Dopo aver ricevuto un secco no, con la sua domanda rigettata dal tribunale, si è rivolto alla Corte d’Appello. La richiesta è stata di 600mila euro di risarcimento e le prove presentate sono state molteplici. L’uomo tradito ha portato in aula un gran numero di testimoni che avevano visto i due amanti salire in auto o entrare in un albergo. Tra le testimonianze raccolte, anche quelle di alcuni carabinieri che li avrebbero fermati durante un regolare posto di blocco per controlli. E tra i documenti anche alcuni post di Facebook scritti dalla donna.

Il no del tribunale

Niente da fare. Anche la Corte d’Appello di Perugia ha ribadito che non c’erano estremi per fare causa all’amante di lei e non alla donna stessa. Così il marito tradito dovrà anche pagare migliaia di euro di spese legali. «Quello ha iniziato a farle regali, a corteggiarla in maniera incalzante. Insomma, l’ha istigata a tradirmi, facendola allontanare di casa pomeriggi interi e pure di sera, senza una spiegazione neanche ai bambini. Avevamo una bella famiglia che si è distrutta per colpa di lui. E ora deve risarcire me e i miei figli», spiegava il marito. La Corte ha stabilito che l’amante non ha alcuna responsabilità della fine dell’amore tra i due ormai ex sposi.

Perugia, chiede risarcimento da 600mila euro all'amante della moglie: il tribunale dice no. Un marito tradito dovrà anche pagare le spese legali
Un tribunale (Twitter)