Pechino 2022, chi è Omar Visintin bronzo nello snowboard

Redazione
10/02/2022

Classe 1989, in forza al gruppo sportivo dell'esercito, era alla terza Olimpiade. Per l'Italia si tratta prima medaglia maschile nella specialità cross.

Pechino 2022, chi è Omar Visintin bronzo nello snowboard

Lo snowboard italiano si aggrappa a Omar Visintin. L’atleta di Merano, provincia autonoma di Bolzano, ha conquistato la medaglia di bronzo nella finale dello snowboardercross. Meglio di lui solo l’austriaco Alessandro Haemmarle e il canadese Elito Grondin. Partito dietro Visentin è stato perfetto nel sorpasso all’altro austriaco Julian Lueftner. La sua è l’ottava medaglia della spedizione azzurra all’Olimpiade di Pechino 2022, che oltre agli ori del doppio misto nel curling e di Arianna Fontana nello short track 500 metri, può vantare 4 argenti e due bronzi. Ma è anche la prima in assoluto nella specialità per gli uomini. Tra le donne c’era, invece, già stato l’oro di Michela Moioli quattro anni fa, in Corea del Sud.

Chi è Omar Visintin, medaglia di bronzo nello snowboard

Classe 1989, Omar Visintin è in forza al gruppo sportivo dell’esercito e in carriera aveva già conquistato un argento mondiale (Park City, 2019) e la Coppa del mondo di specialità nel 2014. Un successo quest’ultimo maturato anche grazie all’uscita di pista dell’australiano Jarryd Harris, il più vicino a lui in classifica generale. Visintin è stato anche campione italiano per quattro volte (2012, 2014, 2016 e 2017). Il primo successo tra i grandi risale alla coppa Europa del 2009, a Cortina, mentre tre anni più tardi arrivò anche il primo acuto in coppa del mondo, nella prova di Montafon (Austria).

Chi è Omar Visintin medaglia di bronzo per l'Italia all'Olimpiade di Pechino 2022: in forza al gruppo sportivo dell'esercito è del 1989
Omar Visintin in gara (Getty)

Gli altri traguardi principali erano stati invece tagliati nelle categorie giovanili, dove era stato medaglia d’oro ai mondiali di Nagano, in Giappone, nel 2009. Quella di Pechino, dopo Sochi e Pyeongchang, per lui è la terza Olimpiade. In Cina, tuttavia, non arrivava nel lotto dei favoriti, complice il grave infortunio rimediato in Austria lo scorso dicembre. Nell’occasione era stato portato in ospedale a bordo di un elicottero e gli era stata diagnosticata una commozione cerebrale.