La pillola anti-Covid Paxlovid in arrivo in Italia

Redazione
28/01/2022

La struttura commissariale e il ministero della Salute hanno finalizzato un contratto di fornitura di 600 mila trattamenti completi dell'antivirale prodotto da Pfizer nel 2022. La prima tranche di 11.200 trattamenti nella prima settimana di febbraio.

La pillola anti-Covid Paxlovid in arrivo in Italia

La struttura commissariale anti-Covid d’intesa con il ministero della Salute ha finalizzato, ieri 27 gennaio, un contratto di fornitura di 600 mila trattamenti completi dell’antivirale Paxlovid nel corso del 2022. Lo ha reso noto un comunicato della Presidenza del Consiglio dei ministri. «La distribuzione della prima tranche del farmaco, pari a 11.200 trattamenti, avverrà nella prima settimana di febbraio e sarà distribuita alle Regioni secondo le indicazioni del ministero della Salute e dell’Aifa. Gli ulteriori trattamenti previsti dal contratto affluiranno successivamente».

Paxlovid: l’ok dell’Agenzia europea per i medicinali

L’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, ieri aveva raccomandato l’utilizzo del farmaco anti-Covid di Pfizer nei Paesi Ue. Sebbene i vaccini restino l’arma principale e più efficace per combattere la diffusione del virus, il Paxlovid (autorizzato lo scorso dicembre negli Usa) si è rivelato utile nel trattamento dei soggetti a rischio di sviluppare la malattia grave nonostante la vaccinazione o coloro che per motivi di salute non si sono potuti vaccinare. In particolare, il comitato dell’Ema «ha raccomandato di autorizzare Paxlovid per il trattamento del Covid-19 negli adulti che non necessitano di ossigeno supplementare e che corrono un maggiore rischio di malattia grave». Paxlovid è «il primo medicinale antivirale da somministrare per via orale raccomandato nell’Ue per il trattamento del Covid-19», si legge ancora nella nota Ema. «Contiene due principi attivi, PF-07321332 e ritonavir, in due compresse diverse. PF-07321332 agisce riducendo la capacità del virus Sars-Cov-2 di moltiplicarsi nell’organismo, mentre ritonavir prolunga l’azione di PF-07321332 consentendogli di rimanere più a lungo nell’organismo, a livelli che hanno effetto sulla moltiplicazione del virus».

Paxlovid di Pfizer è il primo antivirale per uso domestico

Paxlovid «ha il potenziale per fare davvero la differenza per le persone ad alto rischio di progressione verso il Covid grave», ha commentato la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides. «Con l’autorizzazione di Paxlovid questa settimana sono 6 i farmaci contro il Covid-19 autorizzati nell’ambito della strategia terapeutica Ue e altri arriveranno nelle prossime settimane». La pillola di Pfizer «è il primo antivirale orale per uso domestico nel nostro portafoglio e abbiamo visto prove promettenti della sua efficacia contro Omicron e altre varianti».