Papillon stasera su Rai3:le differenze con il film del 1973 con Dustin Hoffman e Steve McQueen

Redazione
28/10/2021

Stasera su Rai3 andrà in onda Papillon con Charlie Hunnam e Rami Malek. Ecco cosa sapere sul remake del cult del 1973 con McQueen e Hoffman.

Papillon stasera su Rai3:le differenze con il film del 1973 con Dustin Hoffman e Steve McQueen

Charlie Hunnam e Rami Malek sono protagonisti, stasera 28 ottobre alle 21,20 su Rai3, di Papillon, film del 2017 di Michael Noer. Si tratta del remake dell’omonimo film del 1973 con Steve McQueen e Dustin Hoffman, a sua volta basato sul romanzo autobiografico di Henri Charrière. La visione del film sarà disponibile anche in streaming sul sito o tramite l’app RaiPlay.

Papillon, trama e cast del film stasera 28 ottobre 2021 su Rai3

La trama di Papillon ha origine nella Parigi degli Anni 30 e ruota attorno al 25enne Herni Charrière (Charlie Hunnam), soprannominato Papillon per via del vistoso tatuaggio di una farfalla che porta sul petto. Il ragazzo viene incastrato per un omicidio che non ha commesso e per questo condannato all’ergastolo. Per scontare la sua pena, dovrà trascorrere il resto della sua vita ai lavori forzati nella terribile prigione sull’isola del Diavolo, nella Guyana francese.

Deciso a riconquistare la libertà, progetta numerose fughe anche grazie all’aiuto del falsario Louis Dega (Rami Malek) che accetta di collaborare in cambio di protezione. Tra i due uomini nasce così un profondo legame di amicizia e fratellanza che si sviluppa sempre più nel corso della storia.

Nel cast, oltre alle due star di Sons of Anarchy e Bohemian Rhapsody, anche Tommy Flanaghan, volto di Filip “Chibs” Telford nella serie con Charlie Hunnam e la figlia del frontman degli U2 Bono Vox, Eve Hawson.

Papillon, le differenze con il cult del 1973

Location differenti

Charlie Hunnam e Rami Malek prendono qui i ruoli che nel 1973 furono di Steve McQueen, per molti al suo ultimo grande lavoro cinematografico, e Dustin Hoffman. Prima grande differenza fra i due progetti è la scelta della location. Se il primo fu girato fra Spagna e Giamaica, il remake affonda le sue radici nei medesimi luoghi presenti nella vicenda originale. Dalla Guyana francese a Belgrado, passando per Malta, la fedeltà rispetto alla storia vera di Charrière è molto alta.

Mettendo da parte la location, anche la trama si presenta al pubblico con sostanziali differenze. L’originale prendeva avvio dall’imbarco dei galeotti sulla nave che li avrebbe portati in Guyana, mentre il remake aggiunge alcuni tratti romantici sulla figura del protagonista, ideali per arricchire la narrazione.

Maggiore azione ed elementi splatter 

Diverso anche l’approccio con i lati più crudi della storia. Mentre il film del 1973 impegnava McQueen e Hoffman in lunghi dialoghi descrittivi con tanti personaggi, il remake in onda stasera si concentra molto di più sull’azione e sugli eventi più duri. Non manca nemmeno quale elemento splatter, fondamentale per l’idea di Noer di mostrare le atrocità della prigione, meno evidenti nel film originale. Nonostante le tante differenze, soprattutto sul piano stilistico e narrativo, il film di Noer non ha dimenticato il capolavoro degli Anni 70. Uno sguardo più attento può notare infatti la presenza di dialoghi perfettamente identici con il film originale, alcuni dei quali riproposti anche con le stesse parole e le stesse espressioni dei protagonisti.