Il padrino – Parte II stasera su Iris: trama, cast e curiosità

Claudio Vittozzi
15/01/2024

Secondo capitolo della nota saga diretto da Francis Ford Coppola. La storia di Vito Corleone si intreccia con quella del figlio Michael in un racconto fatto di sangue, tradimenti e violenza.

Il padrino – Parte II stasera su Iris: trama, cast e curiosità

Stasera 15 gennaio 2024 andrà in onda alle ore 21.00 sul canale Iris il film Il padrino – Parte II. Il regista è Francis Ford Coppola che ha scritto anche la sceneggiatura in collaborazione con Mario Puzo. Nel cast ci sono Al Pacino, Robert De Niro, Robert Duvall, Diane Keaton, John Cazale e Talia Shire.

Il padrino - Parte II è il film che andrà in onda questa sera su Iris, ecco trama, cast e curiosità della pellicola.
Robert De Niro in una scena (X).

Il padrino – Parte II, trama e cast del film in onda stasera 15 gennaio 2024 su Iris

La trama segue parallelamente le vicende di un giovane Vito Corleone (Robert De Niro) nel passato e di suo figlio Michael (Al Pacino), che si appresta a diventare il nuovo padrino, nel presente. Vito arriva in America dalla Sicilia nel 1901 e a poco a poco riesce a costruire la sua vita a New York. Tuttavia, quando subisce le angherie del boss mafioso Fanucci (Gastone Moschin) decide di ribellarsi, uccidendo il boss e diventando il nuovo punto di riferimento della malavita nel quartiere.

Nel 1958, invece, Michael Corleone deve difendersi dagli attacchi del potente boss Hyman Roth (Lee Strasberg), uomo molto ricco e influente che controlla alcuni loschi affari cubani. Roth attenta alla vita di Michael e vuole eliminarlo a ogni costo, ma il giovane Corleone riuscirà a difendersi e a progettare la controffensiva. Allo stesso tempo, Michael deve fronteggiare i tradimenti all’interno della sua famiglia e affrontare la perdita di suo figlio, avuto con la moglie Kay (Diane Keaton).

Il padrino – Parte II, 5 curiosità sul film

Il padrino – Parte II, l’allenamento di Robert De Niro

Per prepararsi al meglio per la parte, Robert De Niro spese circa quattro mesi cercando di imparare il dialetto siciliano. Questo gli servì perché gran parte delle sue scene vennero recitate in questo dialetto, senza bisogno di un doppiatore.

Il padrino – Parte II, i dubbi del regista

Francis Ford Coppola aveva definito la direzione del primo film della saga come un’esperienza orribile. Per questa ragione, non voleva dirigere il sequel e voleva che i produttori scegliessero un altro regista come Martin Scorsese. Tuttavia, i produttori rifiutarono di assumere un altro regista e Coppola fu costretto a dirigere la pellicola, a patto che venissero rispettate delle condizioni stabilite in anticipo.

Il padrino – Parte II, una scena improvvisata

Nella scena in cui il giovane Vito parla con il Signor Roberto, un uomo passa per strada e saluta il personaggio interpretato da De Niro. In effetti, questa scena è improvvisata: l’uomo che passa è interpretato da Carmelo Russo, una comparsa che doveva limitarsi a camminare per la strada e invece decise di intervenire. Il regista Francis Ford Coppola non apprezzò l’intervento della comparsa mentre Robert De Niro insistette per mantenere la scena perché era autentica e mostrava il rispetto che le persone avevano con Vito.

Il padrino – Parte II, il film avrebbe potuto non essere mai realizzato

La produzione della pellicola avrebbe potuto terminare ancor prima di iniziare. Gli avvocati di Al Pacino contattarono Francis Ford Coppola informando che l’attore non era contento dello script e minacciò di non prendere parte al progetto. Francis Ford Coppola fu costretto a riscrivere le scene per l’attore e solo quando quest’ultimo le approvò la produzione iniziò.

Il padrino - Parte II è il film che andrà in onda questa sera su Iris, ecco trama, cast e curiosità della pellicola.
Al Pacino e John Cazale in una scena (X).

Il padrino – Parte II, il cameo mancato

Marlon Brando avrebbe dovuto ritornare per un piccolo cameo verso la fine del film. Tuttavia, il giorno delle riprese non si presentò sul set per fare un dispetto ai produttori che l’avevano trattato male durante la realizzazione del primo capitolo. A quel punto, Coppola dovette scrivere una scena diversa e realizzarla in tempi strettissimi per chiudere il progetto.