Oscar, le scuse dell’Academy alla nativa che nel 1973 rifiutò il premio a nome di Marlon Brando

Redazione
16/08/2022

Nel 1973 la nativa Sacheen Littlefeather rifiutò il premio Oscar a nome di Marlon Brando: per il suo discorso contro la discriminazione delle popolazioni indigene fu fischiata, insultata e minacciata. A distanza di quasi 50 anni sono arrivate le scuse dell'Academy.

Oscar, le scuse dell’Academy alla nativa che nel 1973 rifiutò il premio a nome di Marlon Brando

A quasi 50 anni di distanza, l’Academy si scusa con Sacheen Littlefeather, la nativa americana che la sera del 23 marzo 1973 salì sul palco del Dorothy Chandler Pavilion di Hollywood per non accettare l’Oscar al miglior attore vinta a nome di Marlon Brando, che se l’era aggiudicata per Il padrino. Quella notte l’allora 26enne indiana Apache tenne un discorso, di appena 60 secondi ma di enorme impatto, contro la mistificazione dei popoli indigeni nei film western, certo non ottenendo la reazione sperata: Littlefeather fu infatti aggredita verbalmente dal pubblico con una valanga di fischi e gesti razzisti, per poi essere minacciata di violenza appena scesa dal palco.

L’Academy: «Per troppo tempo il coraggio che ha mostrato non è stato riconosciuto»

L’Academy Museum of Motion Pictures si è adesso scusata con la donna, oggi 75enne, annunciando per il 17 settembre una conferenza intitolata “An Evening with Sacheen Littlefeather”: «L’abuso che hai subito a causa di questa affermazione era ingiustificato e ingiustificato. Il carico emotivo che hai vissuto e il costo per la tua carriera nel nostro settore sono irreparabili. Per troppo tempo il coraggio che hai mostrato non è stato riconosciuto. Per questo, offriamo sia le nostre più profonde scuse che la nostra sincera ammirazione», si legge nella lettera di riconciliazione firmata dall’ex presidente dell’Academy, David Rubin.

Oscar, le scuse dell’Academy alla nativa Sacheen Littlefeather, che nel 1973 rifiutò il premio per conto di Marlon Brando.
Sacheen Littlefeather, nativa Apache oggi 75enne (Frederick M. Brown/Getty Images)

L’ironia di Littlefeather: «Siamo persone molto pazienti, sono passati solo 50 anni…»

Marlon Brando aveva rifiutato l’Oscar per il trattamento riservato agli indiani d’America dall’industria cinematografica e televisiva, e per gli scontri di Wounded Knee tra Sioux e agenti federali, nel corso dei quali proprio nel 1973 morirono due nativi americani. «Non avrei mai pensato di vivere abbastanza per vedere il giorno in cui avrei ascoltato tutto questo», ha detto Littlefeather all’Hollywood Reporter. «Noi indiani siamo persone molto pazienti, sono passati solo 50 anni…», ha aggiunto “Piccola Piuma”. «Il senso dell’umorismo è il nostro metodo di sopravvivenza».

Oscar, le scuse dell’Academy alla nativa Sacheen Littlefeather, che nel 1973 rifiutò il premio per conto di Marlon Brando.
Sacheen Littlefeather nel 1973 (Twitter)