Olimpiadi di Pechino 2022, Sofia Goggia portabandiera dell’Italia

Matteo Innocenti
22/10/2021

La snowboarder Michela Maioli invece porterà il tricolore durante la cerimonia di chiusura. Entrambe hanno vinto l’oro a Pyeongchang.

Olimpiadi di Pechino 2022, Sofia Goggia portabandiera dell’Italia

Sarà la sciatrice bergamasca Sofia Goggia la portabandiera azzurra ai prossimi Giochi Olimpici invernali, in programma a Pechino dal 4 al 20 febbraio 2022. A designare la campionessa olimpica della discesa libera a Pyeongchang 2018 è stata all’unanimità la Giunta nazionale del Coni, su proposta del presidente Giovanni Malagò. La portabandiera per la cerimonia di chiusura sarà invece la snowboarder Michela Moioli, anche lei medaglia d’oro in Corea del Sud.

Pechino 2022, la bandiera alle ragazze vincenti di Pyeongchang

A Pyeongchang 2018, Sofia Goggia è diventata la prima donna italiana di sempre a vincere il titolo a cinque cerchi nella discesa libera. “Prevedibile” che la scelta ricadesse su di lei. Inaspettato invece l’annuncio riguardante Michela Moioli: non era mai accaduto nella storia che il Coni decidesse a priori anche il nome del portabandiera della cerimonia di chiusura. «Si è voluto stabilire il criterio secondo cui chi ha vinto una medaglia d’oro ha un giusto diritto di essere consacrato. A Pyeongchang ci sono stati tre ori, tutti al femminile», ha commentato Malagò. Oltre a Goggia e Moioli, grandi amiche, a salire sul gradino più alto del podio era stata edizione Arianna Fontana, prima nello short track, alfiere di quell’edizione. «Sono le due ragazze dello show finale della candidatura di Milano-Cortina 2026, una bella favola che si chiude nel modo migliore», ha continuato il presidente del Coni, sottolineando come la cerimonia di chiusura sarà un passaggio di consegne tra la rassegna cinese e quella in programma in Italia.

Pechino 2022, il 23 dicembre la cerimonia di consegna della bandiera

La consegna della bandiera italiana da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è prevista per il 23 dicembre al Quirinale. Giovanni Malagò ha poi ha commentato l’esclusione di Marcell Jacobs dai dieci candidati al premio per l’atleta dell’anno, assegnato dalla World Athletics: «Marcell fuori dalla top ten? Una cosa profondamente sbagliata. Siamo molto dispiaciuti. È molto poco credibile che tra gli atleti non ci sia l’unico che ha vinto due medaglie d’oro. E non c’è nemmeno Tamberi. È una mancanza di rispetto nei confronti dei nostri due atleti».