Non è l’Arena: le forniture di mascherine e gli altri temi della prima puntata in onda stasera mercoledì 29 settembre 2021 su La7

Redazione
29/09/2021

Al centro della prima puntata della nuova stagione di Non è l'Arena, l'inchiesta su un carico di mascherine FFP2 provenienti dall'estero e sospettate di essere scarsamente protettive. Appuntamento su La7 questa sera, 29 settembre 2021.

Non è l’Arena: le forniture di mascherine e gli altri temi della prima puntata in onda stasera mercoledì 29 settembre 2021 su La7

Dopo la lunga pausa estiva, Massimo Giletti torna stasera, mercoledì 29 settembre 2021, alle 21.25 su La7, con una nuova stagione di Non è l’Arena. Nessuna novità all’orizzonte nella struttura del format e dei contenuti, un grosso cambiamento in quanto a collocazione nel palinsesto: il talk show si sposta dalla prima serata di domenica a quella di mercoledì, uno slot inedito per il conduttore romano che spera di continuare a mantenere i buoni risultati macinati negli anni passati. Tra inchieste sui temi più caldi dell’attualità nazionale e internazionale, accesi dibattiti con gli ospiti in studio e interviste a personalità del mondo della politica, il programma continua a proporsi come una bussola tra i contenuti con cui, quotidianamente, stampa e telegiornali bombardano i telespettatori e punta a offrire spunti di riflessione da cui partire per approcciarsi in modo consapevole a temi che, in un modo o nell’altro, ci riguardano da vicino.

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Nel corso della conferenza stampa per la presentazione ufficiale del talk, Massimo Giletti ha anticipato il tema attorno a cui ruoterà la puntata di stasera. La prima inchiesta riguarderà, infatti, una grossa fornitura di mascherine di tipo FFP2 provenienti dall’estero e sospettate di essere scarsamente protettive. La giornalista Francesca Ronchin è andata fino in Olanda per cercare l’unica dipendente di una società da cui la struttura commissariale, lo scorso anno, aveva comprato più di 100 milioni di dispositivi di questo tipo. Spazio, dunque, al tema degli oltre 190 milioni di sequestri di mascherine di pessima qualità, dotate di certificazioni che ne hanno attestato, nero su bianco, lo scarso funzionamento e, nonostante questo, distribuite in larga quantità nei presidi ospedalieri. In parallelo, si ritornerà anche sul caso Benotti, indagine sull’affidamento complessivo di 1.25 miliardi di euro da parte del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri a tre consorzi cinesi per l’acquisto di 800 milioni di FFP2, FFP3 e dispositivi chirurgici, avvenuto tramite intermediazione di alcune imprese italiane. Che, per la consulenza, avrebbero percepito commissioni per decine di milioni di euro dalle aziende affidatarie delle forniture. Tante le domande in ballo a cui Giletti e il suo parterre proveranno a trovare una risposta, cercando di fare luce su un tema tanto attuale quanto importante per la salute degli Italiani.