Nba, Nike sospende il contratto con Irving dopo post antisemita

Redazione
05/11/2022

Il marchio ha anche annunciato che non metterà sul mercato le sue nuove sneakers, le Kyrie 8. Il cestista era già stato sospeso dai Brooklyn Nets. Cosa è successo.

Nba, Nike sospende il contratto con Irving dopo post antisemita

No vax e terrapiattista. Adesso anche antisemita? Non è dato saperlo con certezza. È però sicuro che Kyrie Irving è di nuovo al centro della bufera, per aver condiviso su Twitter la locandina del film Hebrews to Negroes: Wake Up Black America, documentario caratterizzato da contenuti antisemiti, compresa la negazione dell’Olocausto. È successo circa una settimana fa e la cosa non è passata inosservata, costringendo la star dei Brooklyn Nets a chiedere scusa «a tutte le famiglie e le comunità ebree che sono state ferite e colpite dal post», scrivendo inoltre su Twitter: «Non volevo mancare di rispetto alle convinzioni religiose di nessuno. L’etichetta “antisemita” che mi viene imposta non è giustificata e non riflette la realtà o la verità in cui vivo ogni giorno». Mercoledì Irving e la sua franchigia Nba avevano dichiarato l’intenzione di donare un milione di dollari a favore di organizzazioni che combattono le battaglie contro odio e intolleranza. Tutto finito? Per niente.

Nba, Nike sospende il contratto con Kyrie Irving dopo post antisemita. Il cestista è già stato sospeso dai Brooklyn Nets. Cosa ha scritto.
Kyrie Irving, playmaker dei Brooklyn Nets (Getty Images)

Irving, la rottura con i Nets

Quando tutto sembrava rientrato, durante la conferenza stampa di giovedì Irving si è rifiutato di dichiarare inequivocabilmente di non avere convinzioni antisemite: «Non sono io quello che ha fatto il documentario. Ancora una volta, lo ripeterò. Non so come sia nata questa etichetta di antisemita». A questo punto, i Brooklyn Nets hanno deciso di sospendere il giocatore per un minimo di cinque partite. «Negli ultimi giorni abbiamo ripetutamente cercato di lavorare con Kyrie Irving per fargli capire il danno e il pericolo creati dalle sue parole e le sue azioni che hanno avuto inizio con l’aver pubblicizzato un film antisemita», hanno comunicato i Nets in una nota. «Siamo rimasti sbigottiti quando, durante una conferenza stampa dove ha avuto l’occasione di smentire le sue vedute antisemite, Kyrie ha invece rifiutato sistematicamente di farlo. La cosa è profondamente inquietante e contro i valori della nostra franchigia».

Nba, Nike sospende il contratto con Kyrie Irving dopo post antisemita. Il cestista è già stato sospeso dai Brooklyn Nets. Cosa ha scritto.
Kyrie Irving seduto in panchina durante una partita dei suoi Nets ( Getty Images)

Il commissioner Nba Adam Silver a sua volta ha reso pubblica la posizione della lega con un altro comunicato: «Sono deluso dal fatto che Irving non abbia chiesto scusa o denunciato il contenuto vile e offensivo di quel film che ha deciso di pubblicizzare. La prossima settimana mi incontrerò personalmente con lui». Dopo la sospensione, Irving si è cosparso il capo di cenere chiedendo scusa sui social.

Nike contro Irving: sospeso il contratto

Nel frattempo, gli sponsor hanno iniziato a smarcarsi da Irving: Nike ha annunciato di aver sospeso il contratto con Irving, aggiungendo che non metterà sul mercato le sue nuove sneakers, le Kyrie 8, che avrebbero dovuto uscire questo mese. «Alla Nike siamo convinti che non ci sia posto per l’incitamento all’odio e condanniamo qualsiasi forma di antisemitismo», ha dichiarato il gigante dell’abbigliamento sportivo. Il giocatore l’anno scorso ha incassato circa 11 milioni di dollari dal brand dello Swoosh, che a sua volta ha avuto nella scarpa Kyrie 7 una delle più vendute in assoluto.