Madrid, il Prado ricrea i profumi dei dipinti di Brueghel e Rubens

Redazione
05/04/2022

Dall’iris al gelsomino passando per la rosa. Una mostra del museo Prado di Madrid ricrea il profumo di 10 fiori e oggetti dipinti ne Il Senso dell’olfatto di Brueghel il Vecchio e Rubens.

Madrid, il Prado ricrea i profumi dei dipinti di Brueghel e Rubens

Accade spesso che un dipinto possa essere talmente perfetto da sembrare reale. Lo pensò, nel XVII secolo, anche il cardinale Federico Borromeo quando vide per la prima volta Il senso dell’olfatto, uno dei quadri del fiammingo Jan Brueghel il Vecchio che costituiscono la serie Cinque sensi. Ne rimase talmente ammaliato da scrivere all’artista, dicendo di riuscire persino a sentire il profumo dei fiori ritratti. Oggi, circa 400 anni dopo, il museo Prado di Madrid che custodisce l’opera ha deciso di dare vita a una mostra che permette di inebriarsi con gli odori di 10 tra  oggetti e piante presenti nel dipinto seicentesco. L’essenza di un quadro. Un’esposizione olfattiva sarà aperta fino al prossimo 3 luglio.

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Quali sono i fiori presenti nel quadro Il senso dell’olfatto

L’opera, risalente al 1617-18, ritrae Venere e Cupido mentre si rilassano in un giardino paradisiaco. Per la realizzazione dell’opera, Brueghel si servì della collaborazione di Peter Paul Rubens, che si occupò di disegnare le figure allegoriche. La scena, di ambientazione cortigiana, vede la presenza di circa 80 specie vegetali diverse. La loro fragranza contrasta, nell’immaginario dell’artista, con l’odore pungente dello zibetto, il mammifero maculato accovacciato poco distante dalla donna. Partendo da qui, il responsabile dell’arte fiamminga del Prado Alejandro Vergara ha messo su la sua idea. «Parlando e riflettendo ad alta voce, abbiamo pensato di concentrarci sul senso dell’olfatto», ha detto al Guardian. «Per questo abbiamo chiamato botanici e artisti dei profumi per identificare le piante e ricrearne l’odore».

Una mostra del museo Prado di Madrid ricrea il profumo di 10 fiori e oggetti dipinti ne Il Senso dell’olfatto di Brueghel il Vecchio e Rubens
Un dettaglio del quadro “Il senso dell’olfatto” di Brueghel e Rubens (Museo Prado, Youtube)

I ricercatori hanno così identificato 80 diverse specie di piante tra cui l’iris, il gelsomino, la rosa, il nardo, il fico, i fiori d’arancio, il narciso e il garofano. Il creatore di profumi Gregorio Sola dell’azienda Puig ha poi creato tali fragranze assieme all’odore di un paio di guanti e dello zibetto. «All’olfatto si presenta aspro, anche “sporco”, ma era tipico tra gli odori fra il XV e il XVI secolo», ha detto Sola al Guardian. Come confermano dal museo, i profumi animali sono sintetici, mentre quelli vegetali si basano su essenze di primissima qualità tra cui quella dell’iris, che per l’estrema rarità costa il doppio dell’oro.

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L’obiettivo della mostra del Prado di Madrid è far conoscere l’estro di Brueghel

«Brueghel è fenomenale, ma non sufficientemente conosciuto, tanto che molti visitatori lo tralasciano quando durante il loro percorso», ha dichiarato Vergara. «Inoltre, anche il suo nome è un vero disastro perché esistono un sacco di Brueghel nella storia fiamminga». La visita della mostra dura 45 minuti e permette di scegliere il profumo da annusare grazie a quattro diffusori ai vari angoli della stanza. «La nostra memoria olfattiva è più forte di quella uditiva o visiva», ha concluso Sola. «Tutti ricordiamo il profumo di nostra madre, quello del primo bacio o del primo giorno di scuola. Speriamo che sia così anche con l’arte».

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