Addio Galeazzi, le reazioni di giornalismo e sport italiano

Redazione
12/11/2021

Da Mara Venier ad Antonella Clerici, fno a Valentina Vezzali e Giuseppe Abbagnale: il commosso saluto allo storico cronista Rai, scomparso a 75 anni.

Addio Galeazzi, le reazioni di giornalismo e sport italiano

Un pezzo del giornalismo italiano se n’è andato oggi. E che pezzo, da novanta. Anzi, da 90° (minuto): Giampiero Galeazzi, bonariamente conosciuto come “Bisteccone”, è scomparso all’età di 75 anni, dopo una lunga lotta contro il diabete. Una voce storica dello sport, Galeazzi, capace di scendere negli spogliatoi per festeggiare con Maradona lo scudetto del Napoli e poi di “spingere” quasi gli Abbagnale verso il traguardo a Seul 88. Un modo di raccontare lo sport che oggi non c’è più, ma rimasto scolpito nell’immaginario collettivo.

 

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Galeazzi, il saluto di giornalisti e conduttori tv

«Ciao Giampiero! In questa simpatica foto, assieme a Giorgio Tosatti, conducevamo “Occhio al mondiale” durante i campionati del mondo in Francia nel 1998. Ora vi ritroverete lassù», ha scritto Antonella Clerici su Instagram pubblicando una divertente immagine di 23 anni fa. Mara Venier. «’Bisteccone mio… Se ne va un pezzo della mia vita, un fratello», ha detto Mara Venier. Così il collega Marco Mazzocchi: «Quando pensi di essere bravo, poi ricordi che prima di te quel microfono lo ha tenuto, che questa professione l’ha letteralmente inventata.L’uomo che ha reso indimenticabili imprese sportive per come ha saputo raccontarle. Il Fuoriclasse Assoluto», a corredo di una foto che ritrae un giovane Galeazzi canottiere. Massimo Caputi: «Ciao Giampiero, unico e inimitabile».

Galeazzi, nel cuore dei campioni italiani

Come detto, non lo piange solo il giornalismo e la tv, ma anche lo sport italiano. «Grazie per aver vissuto lo sport da atleta prima e da giornalista poi. Alla tua voce, carica di entusiasmo e passione, sono legati i ricordi di tante emozioni azzurre. Sono certa che stasera anche lo Stadio Olimpico saprà ricordarti per come meriti», ha scritto Valentina Vezzali su Twitter. Marco Tardelli: «Addio Giampiero. Cronista con l’anima». Questo il saluto di Franco Baresi: «Addio a Giampiero Galeazzi. Voce inimitabile e grazie per le emozioni e la passione che ci hai trasmesso». Non poteva mancare il commento di Giuseppe Abbagnale, presidente della Federcanottaggio, che con il fratello Carmine e il timoniere Giuseppe Di Capua ha formato quel ‘due con’ straordinario, capace di vincere due ori olimpici: «La morte di Giampiero Galeazzi è una notizia sconvolgente, mi lascia senza parole. Siamo stati con la figlia pochi giorni fa e avevamo parlato di lui, mi aveva lasciato molto felice il fatto che si stava riprendendo, invece arriva questa notizia. Se ne va la voce storica del canottaggio, nonché un amico e un personaggio preparato e coinvolgente».

Galeazzi, laziale amato da tutti

Questo il saluto di Claudio Lotito, presidente della Lazio: «Una figura legata indissolubilmente allo sport italiano: prima da atleta vittorioso, poi da commentatore passionale e da giornalista acuto e competente. La fede laziale di Giampiero era nota a tutti, ma mai è stata fuori dalle righe. In una recente intervista alla Rai, stanco ma mai arreso alla malattia, disse una frase semplice e straordinaria: “Sotto lo stesso cielo, sotto la stessa bandiera. Forza Lazio”. In quel cielo brilla una stella in più». Ma, come sottolinea il tweet qui sotto, non c’era certo bisogno di essere laziali per apprezzare “Bisteccone”.