Monopattini elettrici, multe per i parcheggi selvaggi: il progetto a Milano e Roma

Annarita Faggioni
25/07/2022

Il progetto partirà il 26 luglio e prevede multe già dalla seconda infrazione: alla terza, si perde l'accesso ai monopattini elettrici.

Monopattini elettrici, multe per i parcheggi selvaggi: il progetto a Milano e Roma

Partirà il 26 luglio il progetto pilota a Milano e Roma che prevede multe per chi parcheggia i monopattini elettrici in modo sconsiderato. L’iniziativa parte dall’associazione Consumerismo No profit e dalla società di sharing Dott e coinvolgerà a seguire anche diverse città italiane. Una risposta che nasce dal fenomeno del parcheggio selvaggio dei monopattini, soprattutto di quelli a noleggio, che rischia di far danni e di far venire meno la sicurezza nelle grandi città. Spesso, infatti, più che essere parcheggiato, sembra che il mezzo venga abbandonato.

Per i monopattini elettrici potrebbero scattare le multe, soprattutto per parcheggi selvaggi. Le proposte a Roma e Milano.

Monopattini elettrici e multe, come funziona

Come funzionerà il tutto? Il servizio legato ai monopattini elettrici si basa sulle cosiddette app di sharing. L’utente si registra, collega la carta di credito e usa il mezzo quanto vuole. L’importo viene scalato dalla carta di credito finché la persona non parcheggia il monopattino. Purtroppo, al momento non esiste un modo per tracciare un parcheggio irregolare… Oppure sì? Infatti, il progetto si basa proprio su questo.

Chi parcheggerà male i monopattini elettrici riceverà un primo avviso sull’app. Poi, se dovesse ripetere il gesto, si passerà alla multa, con indicazioni per poter eseguire un parcheggio corretto. Regole che l’utente dovrà seguire per forza, perché alla terza infrazione il servizio sarà sospeso e non si potrà più prendere il veicolo a noleggio.

Per i monopattini elettrici potrebbero scattare le multe, soprattutto per parcheggi selvaggi. Le proposte a Roma e Milano.

Il commento sull’iniziativa: “Primi in Europa”

“Promuovere un uso corretto della mobilità condivisa è il nostro obiettivo principale, e siamo orgogliosi di condividere per primi in Europa questo progetto che partirà a Roma e a Milano”. Così ha spiegato l’iniziativa il presidente di Consumerismo No profit Luigi Gabriele. Il progetto ha ottenuto anche la soddisfazione della società di sharing coinvolta nell’iniziativa. Infatti, per chi gestisce questo tipo di attività, un parcheggio sconsiderato può essere un problema serio e una potenziale perdita economica per i danni subiti dai mezzi.