Milley: il test per il missile ipersonico della Cina ci avvicina al “momento Sputnik”

Redazione
27/10/2021

Il capo di stato maggiore dell’esercito Usa paragona la corsa agli armamenti cinesi alla “battaglia nello spazio” della prima guerra Fredda

Milley: il test per il missile ipersonico della Cina ci avvicina al “momento Sputnik”

Il capo di stato maggiore dell’esercito statunitense il generale Mark Milley ha avvertito che il test cinese di un missile ipersonico è «molto preoccupante» e «molto vicino» al tipo di «momento Sputnik» che ha innescato la corsa nello spazio durante la Guerra Fredda, tra Usa e Unione Sovietica.

Cina, il test missilistico ha colto di sorpresa gli Usa

Il test cinese di un missile ipersonico, in grado di fornire un’arma nucleare che elude le difese missilistiche statunitensi, ha colto di sorpresa i funzionari dell’intelligence. Nel 1957, lo straordinario lancio del satellite Sputnik da parte dell’Unione Sovietica aveva sollevato l’allarme sul fatto che gli Stati Uniti stavano perdendo terreno in una corsa tecnologica. Intervistato dalla Bloomberg TV, il generale ha ribadito: «Non so se sia un bel momento Sputnik, ma penso che sia molto vicino a quello. Ha tutta la nostra attenzione».

I progressi della Cina nei settori strategici

Milley ha sottolineato il ritmo dei progressi cinesi, dicendo: «Si stanno espandendo rapidamente, nello spazio, nel cyber e poi nei tradizionali domini di terra, mare e aria. Sono passati da un esercito di fanteria a base di contadini che era molto, molto grande nel 1979 a un esercito molto capace che copre tutti i domini e ha ambizioni globali». Il generale ha ribadito che «la più grande sfida geostrategica per gli Stati Uniti sarà la Cina. Hanno sviluppato un esercito che è davvero significativo».

Cina-Taiwan, Biden dalla parte di Taipei

Gli Stati Uniti hanno confermato, ancora una volta, il loro impegno a difendere Taiwan in caso di un eventuale attacco della Cina. A renderlo noto è stato lo stesso presidente Joe Biden alla Cnn, rispondendo a una domanda sul possibile cambio di politica nei confronti dell’isola. Già ad agosto, Biden aveva dichiarato alla Abc che gli Usa hanno «un impegno sacro» a difendere gli alleati della Nato in Canada e in Europa, e lo stesso esiste nei confronti di «Giappone, Corea del Sud e Taiwan». Taipei, negli ultimi mesi, sta lamentando le costanti provocazioni militari di Pechino, che con i suoi aerei militari è entrata ripetutamente nella zona di difesa aerea dell’isola.