Milano, il progetto del nuovo San Siro: eliminata la torre con hotel

Annarita Faggioni
01/08/2022

Eliminata la torre con hotel dal progetto del nuovo San Siro: cosa cambia e quando inizieranno i lavori.

Milano, il progetto del nuovo San Siro: eliminata la torre con hotel

Per Milano arrivano le modifiche al progetto del nuovo stadio di San Siro. L’indice volumetrico scende da 0,51 0,35 ma, nonostante i 40 mila metri quadri in meno, il complesso resterà imponente. Infatti, tra stadio, centro commerciale, campi sportivi, spazio congressi e museo dedicato a Inter e Milan, la novità avrà un costo di 98 mila metri quadri di superficie edificabile. D’altra parte, gli stessi club sportivi hanno investito circa 1,2 miliardi di euro per la sua realizzazione.

Nuovo San Siro: cosa cambia

La prime delle rinunce per il nuovo stadio sono la torre con hotel e una serie di uffici. Stando ai due club sportivi coinvolti, i costi di costruzione sarebbero diventati troppo elevati nel corso del tempo. Questi addii non toglieranno nulla all’impianto dello stadio in sé: anche la parte relativa alla vendita resterà la stessa, con il centro commerciale e le attività che ruotano intorno (ristoranti, bar e piccoli negozi).

La collinetta, invece, verrà divisa in due parti: la parte sotterranea sarà dedicata al divertimento mentre quella sarà attrezzata con diversi campi sportivi. Nel progetto iniziale ci sono campi di basket, padel, calcetto e una palestra. Questa zona avrà anche una torre elicoidale che si trasformerà in un moderno centro congressi.

Nuovo San Siro: quando partono i lavori

Le squadre che si occuperanno dei lavori prevedono di consegnare il progetto definitivo al Comune durante la prima settimana di agosto. L’ente avrà tempo fino alla fine del mese per presentare eventuali criticità. I club delle squadre sportive coinvolte dovranno rispondere ad eventuali rilievi entro pochi giorni. Poi, il tutto passerà alla Commissione Nazionale Dibattito Pubblico che avrà tempo fino a fine ottobre per lavorarci su.

A quel punto, passati 30 giorni dal termine del lavoro in Commissione, si potrà procedere alla relazione e la palla ripasserà al Comune di Milano e ai club coinvolti. Il tutto arriverà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva: solo dopo si potrà posare la prima pietra del nuovo stadio.