Milan a RedBird, firmato il closing: cosa cambia

Redazione
31/08/2022

Chiuso l’affare con Elliott. Il fondo di Gerry Cardinale è il nuovo proprietario del club rossonero. Gli scenari futuri.

Milan a RedBird, firmato il closing: cosa cambia

Il Milan cambia nuovamente proprietario. Il fondo Elliott, gestito dalla famiglia Singer, ha ceduto il 99,93 per cento delle azioni del club rossonero a un altro fondo: RedBird, che da tempo aveva un accordo preliminare, fondato dall’ex banchiere di Goldman Sachs Gerry Cardinale. Tra i sottoscrittori del fondo la stella del basket LeBron James, il cantante Drake, il produttore musicale Jimmy Jovine, la famiglia proprietaria degli Yankees e l’imprenditore italiano Riccardo Silva, attivo nel campo dei diritti tv. I dettagli dell’affare e gli scenari futuri per il Milan.

Milan a RedBird, firmato il closing con Elliott. Il fondo di Gerry Cardinale è il nuovo proprietario. Cosa cambia.
Casa Milan, sede del club rossonero (MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Milan a RedBird, affare da 1,2 miliardi

Si tratta di un’operazione finanziaria complessa, in quanto sono interessate più società. Ma la sostanza è semplice: RedBird Capital acquisirà, per un valore di 1,2 miliardi la quasi totalità del pacchetto azionario del Milan (restano escluse le quote dei piccoli azionisti) attualmente nelle mani di Elliott Management.

Milan a RedBird, firmato il closing con Elliott. Il fondo di Gerry Cardinale è il nuovo proprietario. Cosa cambia.
Ivan Gazidis, Paolo Maldini e Frederic Massara (Marco Luzzani/Getty Images)

Milan a RedBird, cosa cambia

Il progetto dichiarato di Gerry Cardinale è quello di far diventare il Milan una media company, capace di attrarre da tutto il mondo sponsorizzazioni, altri brand e iniziative di marketing. Cosa potrebbe cambiare nel quadro dirigenziale? Paolo Scaroni rimarrà presidente: porterà avanti il progetto del nuovo stadio avrà maggiori poteri, anche di firma. Paolo Maldini e Frederic Massara, tra gli artefici dello scudetto rossonero, saranno ancora a capo del progetto sportivo. Saldi al loro posto, nonostante il rinnovo arrivato in extremis. In bilico invece Ivan Gazidis, attuale amministratore delegato e direttore generale. A novembre scadrà il suo contratto con il Milan: dovrebbe lasciare (è stato contattato dalla Major League Soccer) o rimanere (meno probabile) come consulente. C’è già il nome del suo successore, cioè Giorgio Furlani, “portfolio manager” di Elliott che già siede nel Cda del Milan.