Giorgia Meloni attacca la «forza ondulatoria» di Lamorgese

Barbara Massaro
20/10/2021

La Meloni lancia l'ennesima petizione social per chiedere le dimissioni della Ministra dell'Interno ritenuta inadeguata a ricoprire il ruolo

Giorgia Meloni attacca la «forza ondulatoria» di Lamorgese

Ancora una volta Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, utilizza i social network per lanciare il suo attacco al Governo. Stamane lo fa invocando una raccolta firme per chiedere le dimissioni della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Oggetto della polemica è l’intervento in aula della ministra dell’Interno che ha riferito alla Camera circa i fatti avvenuti lo scorso 9 ottobre durante la manifestazione di Roma. In quell’occasione, come documentato da un video divenuto virale, un agente infiltrato tra i manifestanti ha partecipato all’attacco a una camionetta della polizia.

Cosa ha detto la Lamorgese sulla «forza ondulatoria» 

La Lamorgese ha invocato la «forza ondulatoria» della camionetta della polizia sostenendo che «In realtà quell’operatore stava verificando anche la forza ondulatoria scaricata sul mezzo e che non riuscisse ad essere effettivamente concluso. Si tratta dello stesso agente che più tardi, aggredito da un manifestante da lui arrestato, ha reagito in modo scomposto e per questo motivo si è auto-segnalato».

Su Twitter l’hashtag #forzaondulatoria è balzato subito tra i trend e anche la leader del centro destra Giorgia Meloni lo ha utilizzato per cavalcare la polemica e sferrare l’ennesimo attacco al Viminale

 Scrive la Meloni su Twitter «Lamorgese è l’unico Ministro al mondo che usa il pugno duro con manifestanti e lavoratori pacifici e – allo stesso tempo – consente a violenti e delinquenti organizzati di organizzare maxi rave party o rovinare le proteste altrui»

Verifichiamo la #forzaondulatoria di quanti vorrebbero Lamorgese a casa: firma qui per sostenere la nostra mozione di sfiducia ⬇️ https://t.co/7gtbyHp25M#SfiduciamoLamorgese pic.twitter.com/Ubx3uusGan

— Giorgia Meloni 🇮🇹 ن (@GiorgiaMeloni) October 20, 2021

In calce viene poi riportato il sito dove poter sottoscrivere la petizione e richiedere il sollevamento dal ruolo dell’attuale inquilina del Viminale.

Meloni contro la Lamorgese per i fatti di Trieste

L’attacco di Meloni riguarda sia i fatti di Roma sia i metodi – contestati da più parti – scelti dal Viminale per fermare la protesta dei portuali di Trieste contro il Green Pass.

In quell’occasione il Ministero dell’Interno aveva autorizzato il ricorso all’uso di idranti e fumogeni per disperdere i manifestanti. Non solo: nelle ore successive alla liberazione del Varco 4 del porto nuovo triestino per le strade della città si sarebbe assistito a scene da guerriglia urbana. Le le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, avrebbero tenuto il pugno duro contro quella che è stata definita una protesta pacifica.