Mediobanca, utile 2021/2022 sale a 907 milioni: «Conti rimarchevoli»

Debora Faravelli
29/07/2022

Mediobanca chiude l'esercizio finanziario 2021/2022 con un utile netto di oltre 900 milioni molto superiore alle aspettative. Il gruppo ha registrato il suo record di ricavi a 2,851 miliardi di euro.

Mediobanca, utile 2021/2022 sale a 907 milioni: «Conti rimarchevoli»

Il consiglio di amministrazione di Mediobanca ha dato il via libera ai conti annuali per l’anno 2021/2022, che si è chiuso al 30 di giugno, con un utile netto in crescita a 907 milioni di euro (+12 per cento rispetto al bilancio precedente). I risultati hanno beneficiato dei profitti record registrati da Compass, con il credito al consumo che ha chiuso i 12 mesi con un balzo del 33 per cento dei profitti, a quota 370 milioni di euro, grazie ad un’attività commerciale che ha generato l’erogato più alto di sempre.

I conti annuali di Mediobanca

Nell’ambito del contributo della divisione ‘insurance e principal investing (320 milioni, +3,6 per cento), determinate è stato «l’elevato e crescente contributo» di Generali (356,6 milioni, +30,4 per cento). Bene anche il wealth management, con un utile netto salito del 34 per cento a 134 milioni, mentre frena l’apporto del Cib (-20,9 per cento a 225 milioni) nonostante ricavi record oltre 700 milioni. L’investment banking dispone però di una «buona pipeline», sottolinea Mediobanca, che «beneficerà» degli ingressi di Giuseppe Baldelli e António Horta-Osório. «Questo esercizio si chiude in maniera molto positiva con un quarto trimestre molto solido e superiore alle aspettative e incornicia un esercizio che presenza caratteristiche rimarchevoli. Da tutti i punti di vista abbiamo raggiunto obiettivi in certe situazioni superiori al nostro piano e che sono spinti da una dinamica commerciale molto robusta», ha commentato il CEO di Mediobanca, Alberto Nagel, nella conference call sui conti.