Matteo Renzi candidato in cinque città: l’ipotesi per salvare Italia Viva

Debora Faravelli
04/08/2022

Oltre che nella sua Firenze, l'ex dem potrebbe candidarsi in altri quattro centri importanti per sperare di ottenere almeno un milione di voti. 

Matteo Renzi candidato in cinque città: l’ipotesi per salvare Italia Viva

Accantonata l’ipotesi di far parte del centrosinistra («Meglio rischiare di perdere il seggio che avere la certezza di perdere la faccia»), Matteo Renzi ha annunciato la corsa in solitaria alle prossime elezioni politiche. Per sperare di portare Italia Viva in Parlamento, cosa che richiede il superamento della soglia di sbarramento del 3%, l’ex premier starebbe pensando di candidarsi personalmente in cinque città.

Matteo Renzi candidato in cinque città 

L’obiettivo del senatore fiorentino è chiaro: ottenere un milione di voti per far entrare a Palazzo Madama e a Montecitorio un drappello di fedelissimi, 3-5 senatori e 8-10 deputati. Sapendo che i consensi decisivi arriveranno dalle città, secondo un’indiscrezione di Repubblica potrebbe metterci la faccia e scrivere il suo nome sulla scheda elettorale di cinque centri importanti. Oltre alla sua Firenze, sarebbero Roma, Milano, Napoli e Torino i capoluoghi di regione prescelti.

Ancora incerto il posizionamento, se in cima al listino proporzionale o nell’uninominale. Ma il trend della campagna elettorale sembra chiaro: personalizzare. Ai big del partito, soprattutto in Toscana dove si punterebbe ad avvicinarsi al 10%, verrà infatti chiesto di impegnarsi in prima persona a trainare Italia Viva e a drenare consensi dal bacino dei moderati del centrodestra delusi da Forza Italia e dei simpatizzanti di Azione che non hanno gradito l’alleanza con il Partito Democratico. Si tratta anche di una sfida ad Enrico Letta, che ritiene blindati i collegi uninominali della regione e che invece potrebbe vedere spostati gli equilibri.

I possibili candidati di Italia Viva

Tra i nomi papabili per la corsa sono spuntati quelli di Stefania Saccardi, vicepresidente della Toscana nella giunta Giani, Alessandro Cosimi, ex sindaco di Livorno e Nicola Danti, europarlamentare fiorentino. Ma tutto è ancora da vedere e da studiare nei minimi dettagli con la consapevolezza che questa sarà l’occasione decisiva che sancirà le sorti della forza politica.