Mattarella conferisce 33 onorificenze al Merito della Repubblica: i nomi e le storie

Redazione
13/11/2021

Le persone individuate dal presidente si sono distinte per atti di eroismo, impegno nella solidarietà e nel volontariato. Enrico Capo, con i suoi 92 anni è il più anziano. Il 23enne Andrea Mucci, il più giovane.

Mattarella conferisce 33 onorificenze al Merito della Repubblica: i nomi e le storie

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, 33 onorificenze al Merito della Repubblica Italiana ad altrettanti cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, impegno nella solidarietà, nel volontariato, in attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità, del diritto alla salute e dei diritti dell’infanzia. 14 i Cavalieri, 13 gli Ufficiali, 6 i commendatori. La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà al Palazzo del Quirinale il 29 novembre. Ecco le storie di questi “eroi del quotidiano”.

L’eroismo quotidiano senza età

Enrico Capo, 92 anni, è il più anziano tra i 33: ha operato a lungo nelle borgate abusive di Roma a favore di giovani in condizioni di disagio e miseria. La più anziana tra le donne ha 86 e si chiama Maria Vittoria Sebastiani: tiene lezioni di italiano a cittadini stranieri nello spazio autogestito di Casetta Rossa nel quartiere romano della Garbatella. Giancarlo Dell’Amico, 91 anni, era balzato agli onori della cronache nel marzo scorso, quando si era offerto di cedere la “sua” dose di vaccino alla madre di un ragazzo disabile, che chiedeva di essere immunizzata per scongiurare il rischio di contagiare il figlio.

L’attenzione verso i più sfortunati

Stefano Caccavari, 33 anni, giovane imprenditore calabrese che ha fondato l’azienda agricola Mulinum, diventata un modello di valorizzazione delle tipicità del territorio. Raffaele Capperi, 27 anni, affetto dalla sindrome di Treacher-Collins e bullizzato da bambino, oggi usa i social per combattere l’odio e le discriminazioni di cui è stato vittima. Marina Cianfarini, 28 anni, vestita da fatina racconta favole, scritte da lei, ai piccoli malati ricoverati nei reparti di oncologia. Impegno simile a quello di Daniela Di Fiore, 51 anni, che con «passione, la professionalità e la sensibilità con cui svolge il servizio di insegnamento a favore dei piccoli ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Agostino Gemelli di Roma». Maria Teresa D’Oronzio, 64 anni, e Michele Lupo, 70 anni, sono stati invece scelti da Mattarella «per il loro impegno nel miglioramento della condizione dei piccoli malati onco-ematologici in Basilicata». Michele Farina, 57 anni, ha scritto il libro Quando andiamo a casa?, in cui racconta “l’Italia dell’Alzheimer” attraverso le vicende di pazienti, famiglie, operatori, ricercatori, strutture, associazioni.

Al Quirinale anche l’ex portiere di Serie A Malgioglio

Mamadou Fall, 39 anni, l’estate scorsa ha difeso con coraggio una donna aggredita con un martello da un uomo con problemi psichiatrici. Mohamed Ali Hassan, 39 anni, ha trovato per terra un portafoglio con 5mila: controllati i documenti, si è presentato a casa della proprietaria per restituirlo. Giuseppe Lavalle, 78 anni, fa circa 40 svolge il suo servizio di cuoco per l’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. Da alcuni anni, insieme alla famiglia e ad alcuni giovani detenuti, prepara e distribuisce centinaia di pasti ai senza fissa dimora assistiti dalla Comunità Sant’Egidio. Ex portiere di Roma, Inter e Lazio, il 63enne Astutillo Malgioglio da tantissimi anni aiuta le persone in difficoltà: nel 1977, in seguito a una visita a un centro per disabili, ha fondato l’associazione Era77, per il recupero motorio dei bambini distrofici. La carabiniera Martina Pigliapoco, 26 anni, ha convinto una donna sul punto di gettarsi dal ponte tibetano di Perarolo di Cadore, a non suicidarsi.

Dalla maestra alla caregiver

Annamaria Valzasina, 59 anni: malata di cancro, pur di non trascurare la sua classe in vista della fine del percorso di scuola elementare, ha nascosto la malattia agli studenti e organizzato le terapie chemioterapiche nei momenti di pausa dal lavoro. Mauro Mascetti, 48 anni e Giovanni Lo Dato, 70 anni, autista e di accompagnatore di gruppi parrocchiali, il 13 luglio 2021 si trovavano su un pullman del Comitato della Croce Rossa con a bordo 24 ragazzi diretti a Livigno per un campo estivo. Il mezzo ha preso fuoco, ma loro sono riusciti a mettere tutti i giovani in salvo. Stefano Tavilla, 56 anni, ha fondato l’associazione “Mi nutro di vita” dopo la morte della figlia Giulia, per cause derivanti dalla bulimia di cui soffriva da tempo. Giandonato Salvia, 32 anni, ha creato la app TUCUM, che permette alle persone in difficoltà di ritirare ciò di cui hanno bisogno presso una rete di partner del progetto. Mariangela Tarì, 47 anni, insegnante di sostegno e autrice del libro Il precipizio dell’amore, testimonianza pubblica della vita della sua famiglia e di quanti condividono il compito di caregiver.

La solidarietà non ha confini

Matteo Mazzarotto, 62 anni, e Ivana Perri, 55 anni, fondatori della comunità “Il Carro di Roma”, una casa-famiglia che accoglie persone con disabilità cognitive-sensoriali gravi e gravissime. Gaspare Morgante, 59 anni, e Laura Terdossi 56 anni. Titolari della libreria Ubik di Trieste, da dicembre 2020 portano avanti un’iniziativa di “lettura al telefono” per fare compagnia a quanti vivono in condizioni di solitudine, soprattutto anziani. La 77enne Maria Teresa Nardello da 18 anni vive in Sierra Leone, dove ha fondato la St. Catherine School e l’associazione Carry, che accolgono anche alunni con problemi psico-fisici e sostengono economicamente i figli di famiglie bisognose. Carmelo Sella, 69 anni, muratore in pensione, con i volontari dell’associazione “Don Bosco 2000” ha costruito un oratorio per i bambini di un villaggio del Senegal.

Dall’ex giocatore di rugby alla “ragazza con tre cuori”

Walter Rista, 77 anni: ex giocatore di rugby, ha diffuso questo sport negli istituti penitenziari, contribuire a migliorare la qualità della vita dei carcerati. Gabriele Salvadori, 46 anni, ha soccorso con successo la ciclista Ylenia Colpo, caduta in un dirupo nel corso della gara di mountain bike “Granfondo Costa degli Etruschi Epic” a Bibbona. Costretto ad usare, per i suoi spostamenti, la carrozzina o lo scooter elettrico il 23enne Andrea Mucci nel 2016 ha fondato il blog Contro ogni barriera – Firenze accessibile, attraverso il quale si batte per una città a misura di disabile. Le gemelle Valeria e Federica Pace, 32 anni, dopo aver scoperto di essere affette da una malattia rara, la miopatia GNE, hanno deciso di mettersi a servizio di chi si trova nella loro stessa condizione, fondando la onlus Gli equilibristi HIBM. Cristina Zambonini, 35 anni, cofondatrice della onlus Cuori 3.0 onlus per sostenere coloro che sono in attesa di un trapianto (ne ha subiti due, al cuore appunto) o hanno vissuto questo percorso.