Maria Callas, 100 anni fa nasceva l’icona della lirica

Valentina Sammarone
02/12/2023

Dopo una carriera divisa tra Atene e New York, la svolta con l'arrivo in Italia dove ha cavalcato i più importanti palcoscenici, dalla Fenice di Venezia alla Scala di Milano. Il matrimonio con Giovanni Battista Meneghini, la relazione con Onassis e l'amore per Pasolini.

Maria Callas, 100 anni fa nasceva l’icona della lirica

Maria Callas, nata il 2 dicembre 1923 a New York e morta il 16 settembre 1977 a Parigi, è stata una delle più grandi e influenti soprano liriche del XX secolo. La sua vita è stata caratterizzata non solo dal suo straordinario talento musicale ma anche da una serie di eventi personali che hanno contribuito a definire la sua leggendaria figura. Nata con il cognome Kalogeropoulos da genitori greci emigrati, inizialmente fu respinta dalla madre che, desiderando un figlio maschio dopo la morte del secondogenito, rifiutò di vederla per giorni. Maria non fu mai completamente accettata a differenza della primogenita Maria Yakinthy, soprannominata Jackie.

La Callas icona della musica lirica

A 100 anni dalla sua nascita, la voce di Maria Callas incanta ancora gli amanti della musica lirica. Si avvicinò alla musica classica e all’opera e registrò un’aria della Madama Butterfly dopo aver vinto un concorso. Tuttavia, quando i genitori si separarono, la madre portò le due figlie ad Atene. Pur continuando a cantare, esibendosi persino per i nazisti e riscuotendo un discreto successo, Maria fu accusata alla fine della Seconda Guerra mondiale di collaborazionismo, perdendo il lavoro e facendo ritorno a New York. L’opportunità che cambiò radicalmente la sua vita giunse dall’Italia: chiamata per esibirsi all’Arena di Verona con la direzione di Tullio Serafin, Maria Callas sostituì una soprano nei Puritani di Bellini alla Fenice di Venezia, ottenendo un notevole successo. Lo stesso destino la portò alla Scala di Milano, dove prese il posto della regina Renata Tebaldi in Aida, confermando il suo talento straordinario e la sua ascesa nel mondo dell’opera.

La relazione con Onassis e l’amore per Pasolini

Callas sposò Giovanni Battista Meneghini, un imprenditore veneto che divenne anche il suo agente, e subì un cambiamento fisico significativo. Da un peso di 100 chili, passò a soli 54. Trasformò il suo aspetto con l’assistenza della stilista Biki. Nel 1954, raggiunse la consacrazione con La Traviata diretta da Luchino Visconti. Durante un ballo in maschera a Venezia, incontrò Aristotele Onassis, che la invitò in crociera sul suo yacht. Questo incontro mise la parola fine al matrimonio con Meneghini. Tuttavia, nel 1968, Onassis la abbandonò per sposare Jacqueline Kennedy per motivi economici, un colpo dal quale la Callas non si riprese mai completamente. Successivamente, collaborò con Pier Paolo Pasolini interpretando il ruolo di Medea. Callas si illuse di poter consumare quella relazione platonica fatta di viaggi e lettere in cui lei si firmava come “Maria fanciullina” e lui le scriveva «sei come una pietra preziosa». Pasolini venne ucciso il 2 novembre 1975 e nello stesso anno, Onassis morì. Callas, rimasta sola a Parigi, morì due anni dopo. Secondo la sua volontà, le sue ceneri vennero disperse nell’Egeo.

Maria Callas, 100 anni fa nasceva l'icona della lirica
Maria Callas e Aristotele Onassis (GettyImages).