Marco Melandri, chi è: la carriera del pilota e le sue posizioni contro green pass e vaccini

Debora Faravelli
19/01/2022

Chi è e quali sono state le tappe fondamentali della carriera di Marco Melandri, pilota campione del mondo nella classe 250 e italiano con più gare vinte in Superbike. 

Marco Melandri, chi è: la carriera del pilota e le sue posizioni contro green pass e vaccini

Ex pilota di MotoGp e Superbike e campione del mondo nella classe 250 nel 2002, Marco Melandri sarà uno degli ospiti presenti a Non è l’arena (La7) nella puntata di mercoledì 19 gennaio 2022: vediamo chi è e come mai nell’ultimo periodo le sue posizioni sono giunte alle cronache. 

Chi è Marco Melandri

Nato a Ravenna nel 1982, l’atleta ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo del motociclismo a soli 5 anni, prima di passare alle minimoto e diventare, nel 1997, campione italiano della 125. Allo stesso anno risale il suo esordio in un Gran Premio, in particolare in Repubblica Ceca, dove ha conquistato il diciassettesimo posto. Dopo essere stato il più giovane pilota a vincere il GP di motociclismo nel 1998, per lui sono iniziati una serie di successi.

Vincitore di cinque moto GP e campione mondiale nella classe 250, Marco Melandri sta facendo discute

Nel 2000 ha infatti partecipato al mondiale classe 250 e due anni dopo è diventato campione del mondo. Nel 2003 è entrato a far parte del team Fortuna Yamaha, nel 2005 del Movistar Honda MotoGp mentre nel 2008 ha corso per il team Ducati.

Dal 2010 al 2014 Melandri è passato al Mondiale Superbike per poi tornare in MotoGp con Aprilia nel 2015 e ritirarsi ufficialmente dal mondo delle corse nel 2020.

Vincitore di cinque moto GP e campione mondiale nella classe 250, Marco Melandri sta facendo discute

Nel corso della sua carriera ha totalizzato un titolo mondiale nella classe 250, cinque gran premi vinti in MotoGP e i titoli di vicecampione del mondo nel 2005 e di pilota italiano con più gare vinte (22) in Superbike.

Chi è Marco Melandri: le sue posizioni sul Covid

Negli ultimi giorni, il suo nome è comparso su tutti i quotidiani per via di alcune sue dichiarazioni legate alla pandemia in corso. L’ex pilota ha infatti affermatoin un’intervista di aver “preso volontariamente il virus per necessità in modo da poter essere in regola almeno per qualche mese” (ndr. ottenendo così il green pass dei guariti, obbligatorio ormai per viaggiare e recarsi nella maggior parte dei luoghi di aggregazione). Questo perché “non considero il vaccino un’alternativa valida”.

Parole che hanno fatto molto discutere e che il diretto interessato ha tentato di smorzare in un’intervista successiva affermando che si è trattato di “una frase ironica e scherzosa male interpretata”. Melandri ha comunque più volte espresso opinioni contro il green pass e contro i vaccini, non confermate da dati scientifici, ed è di questo che discuterà nella puntata di Non è l’arena.