Manovra economica, misure per 35 miliardi su famiglia, lavoro e fisco

Debora Faravelli
22/11/2022

Stop al reddito di cittadinanza dal 2024, tregua fiscale, modifiche a opzione donna e IVA al 5% su pannolini e assorbenti. Le novità contenute nella Legge di Bilancio. 

Manovra economica, misure per 35 miliardi su famiglia, lavoro e fisco

Dopo una riunione durata tre ore e mezza, il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra economica. Un provvedimento da quasi 35 miliardi che la premier Giorgia Meloni ha definito «importante e coraggioso con particolare attenzione ai redditi bassi e alle categorie in difficoltà». Tante le norme contenute, dall’aumento delle pensioni minime a quello delle tasse sulle sigarette, dal taglio del cuneo fiscale alla revisione del reddito di cittadinanza.

Taglio del cuneo fiscale e IVA al 5% su pannolini e assorbenti

Sul fronte del fisco, la novità più importante riguarda il taglio del cuneo fiscale che dovrebbe andare interamente ai lavoratori. Il taglio prospettato dovrebbe essere di 2 punti per i redditi fino a 35 mila euro, mentre salirebbe a 3 punti per quelli fino a 20 mila euro. Per gli autonomi resta la cosiddetta flat tax al 15%, con la soglia di reddito aumentata da 65 mila a 85 mila euro; viene inoltre introdotta una tassa piatta incrementale con il 15% applicato solo sull’aumento rispetto al maggiore dei redditi dichiarati nei tre anni precedenti.

Il testo approvato prevede poi la discesa al 5% dell’IVA su pannolini e prodotti per l’infanzia, attualmente al 22%, e assorbenti. Saltato invece il taglio dell’imposta su pane e latte, rimpiazzato da una carta risparmio che verrebbe erogata dai comuni alle famiglie in difficoltà.

Tregua fiscale e lavoro

La Legge di Bilancio dispone poi la cancellazione delle cartelle che hanno un importo inferiore a 1.000 euro (limitatamente a quelle notificate fino al 2015) e la rateizzazione dei pagamenti fiscali non effettuati nel 2022 senza aggravio di sanzioni e interessi per chi, a causa dell’emergenza Covid, caro bollette e difficoltà economiche, non ha versato le tasse. Prevista una mini sanzione del 5% sui debiti del biennio 2019-2020. Sul fronte aziende, il testo stanzia fino ad un massimo di 6 mila euro per le aziende che dovessero assumere under 36 con un contratto a tempo determinato.

Giorgia Meloni (Getty Images)

Reddito di cittadinanza

Sul fronte del reddito di cittadinanza, arriva uno stop a partire dal 2024 per i cosiddetti occupabili. Fino a quel momento, sarebbe previsto un anno di cuscinetto per inserirli nel mondo del lavoro, accompagnati da appositi corsi di formazione considerati obbligatori con la copertura che scenderà da 12 a 8 mesi. A partire dal 2024, il reddito di cittadinanza introdotto durante il governo Conte I verrebbe cancellato integralmente per essere sostituito da una nuova misura ad hoc nell’ambito di una più complessiva riforma.

Assegno unico e congedo

Sul fronte famiglia, arriva una maggiorazione dell’assegno unico anche per chi ha il primo figlio: secondo quanto si apprende, oltre al raddoppio della maggiorazione forfettaria dell’assegno unico universale per i nuclei numerosi a partire dal terzo figlio (che passerebbe da 100 a 200 euro), arriverà un sostegno rafforzato anche per il primo figlio. Arriverà inoltre un mese di congedo per i primi sei anni dei figli che si aggiungerà alle altre misure già in vigore in materia di congedi parentali.

Giorgia Meloni (Getty Images)

Cambia opzione donna

Quanto alle pensioni, dovrebbe cambiare il calcolo contributivo che consente alle lavoratrici donne di ottenere un trattamento pensionistico con requisiti notevolmente ridotti. La misura verrebbe prorogata di un anno, ma anche legata al numero di figli: si uscirebbe a 58 anni con due o più figli e a 59 se si ha un solo figlio.

Aumentano le sigarette

Previsto infine un aumento delle tasse sulle sigarette che frutterà 138 milioni.