MacKenzie non è un pacco

Redazione
16/06/2021

L'ex signora Bezos ha donato 2,7 miliardi di dollari in beneficenza. Con il nuovo compagno ha sottoscritto anche il Giving Pledge con cui si impegna a donare parte della sua ricchezza. Jeff? Non pervenuto.

MacKenzie non è un pacco

MacKenzie Scott, ex moglie di Jeff Bezos, donerà 2,7 miliardi di dollari a 286 organizzazioni statunitensi tra cui college e università, teatri e centri artistico-culturali, enti che lottano contro la povertà. In una parola no-profit che, come ha sottolineato la filantropa, sostengono coloro che «sono stati storicamente sotto finanziati e trascurati». Lo ha annunciato lei stessa in un post su Medium elencando tutti i destinatari, scelti insieme con un team di ricercatori e il suo nuovo marito, l’insegnante di scienze Dan Jewett. La fortuna di Scott, dopo il divorzio dal fondatore di Amazon, ammonta secondo le stime di Forbes a 59,5 miliardi di dollari, il che la rende la 22esima persona più ricca al mondo. E la sua maxi donazione arriva mentre è ancora caldo il dibattito su miliardari e tasse acceso dal report di ProPublica che ha rivelato come i paperoni mondiali, compreso Bezos, in realtà paghino tasse irrisorie.

Scott e Jewett sottoscrittori del Giving Pledge, Bezos manca all’appello

Tra le organizzazioni scelte da MacKenzie, Kiva, che si occupa di microprestiti, Give Directly attiva nei Paesi africani. E, ancora, il Decolonizing Wealth Project, che ridistribuisce ricchezza alle minoranze; le Homeboy Industries, un’organizzazione no profit con sede a Los Angeles che dà una seconda chance a ex membri di gang e DonorsChoose, un’organizzazione senza scopo di lucro che aiuta gli insegnanti a finanziare le proprie classi. Tra le organizzazioni attive nell’arte anche il leggendario Apollo Theatre di Harlem, l’Alvin Ailey American Dance Theatre, il Jazz al Lincoln Center e il L.A. Arts Endowment Fund. Si tratta della terza grande donazione dell’ex signora Bezos. Sempre secondo le stime di Forbes, nel 2020 ha donato quasi 6 miliardi di dollari a 500 organizzazioni. Nel 2019, invece, ha sottoscritto il Giving Pledge, un accordo con cui le persone facoltose si impegnano a “restituire” parte della loro ricchezza. Un progetto nato da Bill e Melinda Gates e Warren Buffett nel 2010. Tra i firmatari, per dire, anche George Lucas, papà di Star Wars. Manca ancora all’appello Mr Bezos, mentre Jewett ha firmato lo scorso marzo. «Sono sposato con una delle persone più generose e gentili che conosca», ha scritto il nuovo compagno di MacKenzie Scott, «e mi unisco a lei nell’impegno per servire gli altri».