Il Lussemburgo è il primo Paese europeo a legalizzare la cannabis

Redazione
22/10/2021

Da dicembre i maggiorenni potranno coltivare fino a quattro piante nelle loro case, per uso personale. La decisione presa dal governo per contrastare il traffico illegale.

Il Lussemburgo è il primo Paese europeo a legalizzare la cannabis

Svolta in Lussemburgo, che si appresta a diventare il primo Paese d’Europa a legalizzare la produzione e il consumo di cannabis. In base alla riforma di legge adottata, i cittadini con più di 18 anni potranno coltivare su balcone, terrazza o giardino di casa un massimo di quattro piante di cannabis a testa, esclusivamente per consumo individuale. Il governo ha inoltre dato il via libera al commercio dei semi, senza alcun limite riguardante il livello di tetraidrocannabinolo (THC), il principale costituente psicoattivo della marijuana.

Cannabis in Lussemburgo, una decisione contro l’illegalità

«Dovevamo agire perché abbiamo un problema con la droga e la cannabis, che è la più utilizzata, costituisce una grossa fetta del mercato illegale», ha dichiarato il ministro della giustizia Sam Tamson, sottolineando che si tratta di un primo passo di una regolamentazione più radicale su questo fronte: «L’idea è che un consumatore non si trovi in ​​una situazione illegale se consuma cannabis». Il governo ha precisato che sarà possibile acquistare semi nei negozi, importarli o comprarli online. E che c’è l’intenzione, nel prossimo futuro, di consentire la produzione domestica di semi per scopi commerciali.

Cannabis in Lussemburgo, fino a 3 grammi non è reato

In Lussemburgo rimarrà il divieto di consumo, trasporto e commercio di cannabis (o prodotti a base di cannabis) in pubblico. Tuttavia, il consumo e il trasporto di una quantità fino a 3 grammi non sarà più considerato reato, ma classificato come illecito. Sotto questa soglia, le multe saranno ridotte a 25 euro, a fronte di quelle previste finora, da 251 a 2.500 euro. Ma attenzione: «Ci sarà tolleranza zero anche per chi la trasporta. Al di sopra dei 3 grammi, non cambia nulla, sarai considerato un rivenditore», ha detto Tamson.

Cannabis in Lussemburgo, più tolleranza che nei Paesi Bassi

Il Lussemburgo si allinea così a Canada, Uruguay e 11 Stati Usa, che già hanno legalizzato l’uso personale della cannabis. Nei Paesi Bassi, innegabilmente il Paese europeo più associato a un atteggiamento morbido nei confronti della cannabis, il possesso e il commercio sono tecnicamente illegali. In Olanda vige in realtà una “politica di tolleranza” in base a cui l’uso ricreativo è ampiamente accettato entro i limiti.