Luigi De Magistris in lacrime all’ultimo consiglio comunale da sindaco di Napoli: «Scritta una bella pagina istituzionale»

Redazione
16/09/2021

Il sindaco, dopo dieci anni, è arrivato alla fine del mandato. Le parole alla città nell'ultimo consiglio comunale.

Luigi De Magistris in lacrime all’ultimo consiglio comunale da sindaco di Napoli: «Scritta una bella pagina istituzionale»

Si è presentato tra gli scranni del consiglio comunale visibilmente emozionato. Per Luigi De Magistris, sindaco di Napoli dal primo giugno 2011 questa è stata l’ultima riunione con l’organo consiliare e doverosi i saluti. Con le elezioni del prossimo tre e quattro ottobre, infatti, il primo cittadino cederà il testimone. In attesa di conoscere chi sarà l’erede, però, De Magistris ha elargito parole d’amore nei confronti della città: «Ho dedicato dieci anni della mia vita a questo luogo e ai suoi abitanti. Credo che oggi chiudiamo una bella pagina istituzionale». Complimenti anche al consiglio comunale «perché con l’approvazione del bilancio ha messo in sicurezza un’altra volta la città, dopo che sono rimaste disattese le promesse degli organi centrali».

Luigi De Magistris: «Chi verrà dopo dovrà garantire onestà»

Quindi è stata la volta delle raccomandazioni: «Chi arriverà dopo di me, dovrà sapere che si siede su una poltrona che scotta. Gli auguro solo di operare con onestà, libertà, senza condizionamenti, ma animato esclusivamente da coraggio e passione». Le stesse che il sindaco si riconosce all’interno di un percorso nel quale ha visto la città trasformarsi e ha dovuto affrontare piaghe storiche come la camorra e altre più recenti e inaspettate, quali la pandemia. De Magistris ha poi garantito al successore, chiunque esso sia pieno sostegno: «Sarò sempre a disposizione, non tanto per i consigli, ma per una testimonianza su cosa voglia dire governare questa città».

La carriera di Luigi De Magistris

Classe 1967, Luigi De Magistris in un primo momento ha seguito le orme del padre e del nonno, diventando, come loro, magistrato. Tra il 1998 e il 2002 è stato in servizio presso la procura di Napoli, salvo poi diventare sostituto procuratore presso il tribunale di Catanzaro. Al 2009 risale l’abbandono della toga e l’ingresso in politica, nelle fila dell‘Italia dei Valori, partito dell’altro ex magistrato Antonio di Pietro. Diventato europarlamentare e ha presieduto la commissione per il controllo dei bilanci, incarico che lasciò in seguito all’elezione a sindaco di Napoli del 2011.