Lamorgese sulle cariche agli studenti: «C’è stato un cortocircuito»

Redazione
07/02/2022

Il ministro dell'Interno ha parlato dei violenti scontri tra forze dell'ordine e manifestanti, analizzando quanto successo e parlando anche di voler valutare gli atteggiamenti della polizia.

Lamorgese sulle cariche agli studenti: «C’è stato un cortocircuito»

L’alternanza scuola-lavoro, la morte di Lorenzo Parelli, le manifestazioni e le cariche della polizia. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese interviene su una vicenda che ha sconvolto il panorama nazionale. Dalla perdita del 18enne durante un tirocinio si è passati ai tanti studenti che hanno manifestato nel suo ricordo, per far sentire la propria voce. Proteste, però, degenerate in scontri violenti con le forze dell’ordine che il ministro ha provato a spiegare parlando di «cortocircuito».

Luciana Lamorgese: «C’è stato un cortocircuito»

La spiegazione di quanto successo da parte del ministro dell’Interno arriva al termine della riunione in Prefettura a Milano del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’interno di questa riunione si è parlato ancora una volta della presenza di «provocatori» e la stessa Lamorgese ha posto l’attenzione anche su questo aspetto. Il ministro ha parlato prima di una sua direttiva riguardante la pandemia in cui si vietavano i cortei «per ragioni di salute pubblica». Poi, ha proseguito parlando di «un cortocircuito» tra ragazzi e forze dell’ordine perché «una cinquantina di persone volevano manifestare in una zona non prevista».

Lamorgese sulle cariche agli studenti: «C'è stato un cortocircuito». Il ministro dell'Interno ha spiegato la situazione, parlando di «provocatori» e dei comportamenti delle forze dell'ordine
Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno (Getty)

Lamorgese: «Dialogo imprescindibile. Valuteremo i comportamenti della polizia»

Luciana Lamorgese ha poi proseguito parlando proprio dei provocatori: «Serve un maggiore ascolto da parte delle istituzioni e per evitare cortocircuiti c’è sempre il dialogo dal quale non si può prescindere. I fatti accaduti sono gravi, però, rilevo che c’è stata anche la presenza di provocatori da un lato». Provocazioni che non devono portare, però, agli scontri. Per questo il ministro dell’Interno parla anche di voler «valutare quelle che sono le modalità di comportamento da parte della polizia».

I 50 fuori percorso e i fatti di Milano

Il ministro dell’Interno ha poi spiegato che saranno fatti ulteriori controlli. «Una parte ha cercato di andare su un percorso non autorizzato, dove c’era la sede della Confindustria. Le immagini verranno visionate in modo puntuale da parte della magistratura, certamente dobbiamo evitare questo cortocircuito perché percepiamo il malessere di questi giovani, che non va sottovalutato». Infine, un passaggio sulle violenze di Capodanno al Duomo di Milano, definite «fatti gravissimi di violenza nei confronti di ragazze».

Lamorgese sulle cariche agli studenti: «C'è stato un cortocircuito». Il ministro dell'Interno ha spiegato la situazione, parlando di «provocatori» e dei comportamenti delle forze dell'ordine
Luciana Lamorgese (Getty)