Lombardia, attacco hacker nella notte ai server Aria: nessun danno

Redazione
20/10/2021

Dall’agenzia regionale tranquillizzano: si tratta di un «attacco Ddos dall’estero» che non ha comportato nessun rischio per la riservatezza dei dati

Lombardia, attacco hacker nella notte ai server Aria: nessun danno

Attacco hacker in Lombardia. «Questa notte entrambi i Datacenter di Regione Lombardia sono stati oggetto di un nuovo attacco hacker di tipologia simile a quella avvenuta lo scorso 15 ottobre, un attacco DDoS, ma con intensità di tre volte superiore rispetto al precedente». Lo fa sapere in una nota Aria, l’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti. «Anche in questo caso nessun rischio per la riservatezza e l’integrità dei dati dei cittadini» prosegue la nota.

Hacker esteri contro l’Aria

L’attacco, viene spiegato, «ancora una volta proveniva dall’estero» ed era «finalizzato a bloccare l’operatività della Regione Lombardia» ma «è stato prontamente bloccato grazie al monitoraggio continuo e all’intervento dei tecnici, al lavoro in piena notte, che ha consentito già alle 5 di verificare la piena disponibilità di tutti i servizi», conclude Aria.

Il precedente: Siae sotto attacco cyber

Gli hacker hanno anche attaccato il sito web della Siae (la società che gestisce i diritti di artisti del mondo dello spettacolo e della cultura, da quelli discografici a quelli televisivi ed editoriali). L’attacco è avvenuto attraverso un ramsomware. Da quanto trapela sarebbero stati rubati circa 60 gigabyte di dati e sarebbe stato chiesto un riscatto in bitcoin per non pubblicare i documenti degli artisti nel darkweb. Richiesta che la società che tutela i diritti di autore degli artisti italiani ha, per ora, respinto.

Il precedente: l’attacco al sito della Cgil

L’11 ottobre il sito della Cgil è stato per ore irraggiungibile a causa di un attacco hacker. Si è trattato, ha spiegato il sindacato, «di un’azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo denominato “attacco DDoS” (Denial-of-service attack), un fenomeno, occorso in più riprese a partire da sabato scorso».

Anche Twitch è finita sotto attacco

Anche Twitch, popolarissima piattaforma di livestreaming targata Amazon, ha subito un duro attacco hacker che ne ha esposto in un enorme leak l’intero codice sorgente, le credenziali degli utenti e i guadagni degli streamer. In pratica, tutti i dati relativi alla piattaforma sono stati posti a disposizione del pubblico in un gigantesco torrent che rappresenta il più grosso leak nella storia di Twitch, lanciato nel 2011.