I live shopping

Camilla Curcio
08/02/2022

Fare acquisti in diretta streaming, con un clic. Nato in Cina e ormai sbarcato anche in Europa, il fenomeno delle web-trasmissioni dedicate alla compravendita di abiti e accessori conquista sempre più clienti-spettatori e marchi. Macinando incassi da record.

I live shopping

Addio televendite, arriva il live shopping. Nata durante la pandemia a causa dell’impossibilità di recarsi nei negozi e fare compere di persona, questa nuova strategia di marketing si basa sulla compravendita in streaming di abiti, accessori, cosmetici e device high tech. Partita dalla Cina, la tendenza è ormai sbarcata in Europa, con l’intenzione di riscrivere le regole del mercato.

Come è nato e in cosa consiste il live shopping

Ispirandosi alle tradizionali tecniche dei conduttori delle televendite, i content creator che decidono di lanciarsi in quest’insolita avventura pubblicizzano gli articoli in diretta. Il cliente, grazie a una chat, ha la possibilità di interagire in tempo reale con l’influencer o il brand impegnati nella sessione di live shopping e acquistare la borsa o il vestito desiderato con un clic. Il fenomeno è nato in Cina. Nel 2016, infatti, Alibaba, uno dei colossi dell’e-commerce nel Paese, ha lanciato Taobao Live, piattaforma specializzata nel commercio in streaming. L’esperimento ha ottenuto immediato successo, tanto da diventare un modello per i marchi che puntavano ad ampliare la percentuale di vendite sul web.

Cos'è il live shopping, la versione online delle televendite televisive
Uno streamer impegnato in una diretta di live shopping (Getty Images)

Alla Cina il record di incassi dalla compravendita in streaming

Gli “effetti” si vedono. A ottobre 2021, un celebre streamer cinese, Austin Li Jiaqui, esperto di bellezza, ha venduto oltre 1.500 milioni di euro di articoli in una diretta della durata di 12 ore. Nello stesso mese, la webstar Viya ha superato il tetto dei 1.100 milioni di euro. Episodi che non sono rimasti isolati. Lo scorso anno, la Cina ha scalato le classifiche con fatturati pari a 260 miliardi di euro, e, secondo le stime dell’agenzia eMarketer, nel 2022 si potrebbero raggiungere i 400 miliardi.

Non solo giovani, chi segue le televendite in streaming 

«Il grande pregio di questo nuovo sistema è, senza dubbio, l’intrattenimento», ha spiegato a S Moda Alfredo Ouro, uno dei fondatori di Onlive.site, azienda spagnola che si occupa di live shopping. «Non si tratta più di una semplice operazione economica ma di una vera e propria esperienza di cui l’utente si sente partecipe al 100 per cento. In più, il fatto che ci sia una persona in carne e ossa a mostrare la camicia o il pantalone e a spiegarne i dettagli fa tanto perché è una modalità molto meno fredda dei consueti acquisti su Internet». Sebbene venga quasi automatico pensare che il target siano le nuove generazioni, in realtà sono gli adulti quelli che sembrano usufruire maggiormente del formato: «Effettivamente i giovani sono più pratici con la tecnologia ma è bene non dimenticare che l’esempio da cui tutto questo parte è la televendita, un contenuto che gli over 30 riconoscono come familiare», ha sottolineato Ouro. «In più, per i soggetti d’età avanzata è molto più comodo che qualcuno elenchi con un linguaggio semplice le caratteristiche dell’articolo che si apprestano a comprare piuttosto che leggerle da soli e perdersi in un mare di tecnicismi incomprensibili».

Cos'è il live shopping, la versione online delle televendite televisive
Gli strumenti dello streamer (Getty Images)

Tra griffe e grandi franchising, chi ha già scommesso sulle televendite in streaming

Dopo il boom in Cina, sono state diverse le griffe che hanno deciso di adoperare questa strategia. Da Tommy Hilfiger che, a maggio 2020, ha fatto la sua prima diretta sul proprio sito web, raggiungendo 14 milioni di view e vendendo più di 1300 pezzi in appena due minuti, a Estée Lauder, Clinique e Sephora, che stanno muovendo i primi passi in questo mondo con risultati più che soddisfacenti. Fino a Lidl e Carrefour: il live shopping punta anche al settore della gastronomia. Ovviamente, non potevano mancare grandi protagonisti del web come Amazon (che si appoggia alla propria piattaforma, Amazon Live) e social come Twitter, Instagram, TikTok e Twitch. «Il futuro ci riserverà sorprese importanti. Tutto questo ha davvero il potenziale per trasformarsi in un grande canale di intrattenimento», ha aggiunto Javier Molina, founder di Fira Onlive, società di live shopping ispanico-cilena, «Qualcosa di molto simile a YouTube ma rigorosamente in diretta e tutto focalizzato sugli acquisti».

Cos'è il live shopping, la versione online delle televendite televisive
Una televendita in streaming di televisori durante il Single’s Day (Getty Images)