Segre e le denunce per l’odio online: la Procura di Milano apre un’inchiesta

Redazione
09/12/2022

Tra i 24 denunciati c'è anche Chef Rubio, che su Twitter ha attaccato tutti, giornalisti compresi. Intanto il console onorario di Israele difende la senatrice a vita: «Chef Rubio dovrebbe conoscere la storia prima di parlare».

Segre e le denunce per l’odio online: la Procura di Milano apre un’inchiesta

Dopo la denuncia nei confronti di 24 persone presentata martedì scorso dalla senatrice a vita Liliana Segre, la Procura di Milano ha aperto un’indagine. Si parla di minacce e diffamazione aggravata dall’istigazione all’odio razziale e tra i querelati c’è anche Chef Rubio, che sarà iscritto al registro degli indagati. Il pm Nicola Rossato e il procuratore Marcello Viola si stanno occupando della questione e hanno chiesto ai carabinieri di identificare gli autori dei messaggi minatori. Mentre lo chef non sembra voler rispondere ai giornali, a difendere Liliana Segre, da tempo vittima degli hater sui social, è stato il console onorario di Israele per la Toscana, l’Emilia Romagna e la Lombardia, Marco Carrai.

Rubio contrattacca su Twitter

Chef Rubio ha scelto di difendersi soltanto su Twitter, senza rilasciare interviste e attaccando anche i giornali. «Come al solito sono stato usato dai “giornalisti” a mo di capro espiatorio e titolo clickbait (views > soldi), ma la censura sull’occupazione illegale in Palestina rimane. Se chiedo a Liliana Segre di parlarne, rosica. Che si fa? Voi conniventi e io denunciato finché campo?», ha scritto. Poi l’affondo, criticando Liliana Segre e parlando del conflitto israelo-palestinese: «Come vogliamo chiamare 60 civili (tra cui ragazzine, ragazzini e dottori) ammazzati dai nazisti della colonia illegale d’insediamento sionista israeliana? Lo chiedo alle giornaliste e ai giornalisti che preferiscono diffamare, creare finte rivalità pur di non denunciare». Ma il tweet incriminato riguarda una sua risposta ad affermazioni di Liliana Segre sui medici No Vax e sulla richiesta di interventi severi.  Recitava: «Molto più severa quanto? Roba de fustigazioni e manciate di sale sulle ferite? Gogna? Vergine di ferro? Giusto per capire i tuoi gusti #Auschwitz #cheschifo».

Segre e le denunce per l'odio online: la Procura di Milano apre un'inchiesta. Chef Rubio attacca su Twitter, il console Carrai difende la senatrice
Chef Rubio (Getty)

Carrai: «Dovrebbe conoscere la storia»

Carrai non le manda a dire a Chef Rubio e passa all’attacco. «Lo Chef Rubio dovrebbe almeno conoscere la storia prima di accostare il sionismo al regime fascista», dichiara il console onorario, che prosegue esprimendo «solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre per gli attacchi subito da Gabriele Rubini in arte Chef Rubio, personaggio televisivo che nel suo profilo Twitter scrive: ‘sionismo = mafia, genocidio, pulizia etnica, occupazione, colonialismo, apartheid, razzismo, fascismo, suprematismo». Carrai poi prosegue: «Basterebbe che Chef Rubio, non avendo tempo perché impegnato a cucinare, aprisse Google dove alla prima notizia appare: sionismo = movimento politico e ideologia volti alla creazione di uno Stato ebraico in Palestina (da Sion, nome della collina di Gerusalemme) sviluppatosi alla fine del XIX secolo, in seguito all’inasprirsi dell’antisemitismo in Europa orientale».

Il console: «Personaggio che incita all’odio sociale»

E infine Carrai chiude la questione: «Il sionismo fu ed è il cercare una difesa dalle millenarie persecuzioni del popolo ebraico che hanno trovato il suo culmine nel nazismo al quale Chef Rubio accosta il popolo ebraico e Israele. Chef Rubio dimentica che a differenza dei suoi tatuaggi quello portato sul braccio dalla senatrice Segre è un numero, perché a coloro che andavano nei campi di sterminio come massimo livello di odio levavano anche il nome non lo cambiavano in un nome d’arte come quello di Gabriele Rubini in Chef Rubio. Dispiace che molti giovani non sappiano la storia ma seguano un personaggio che incita all’odio sociale come questo chef».

Segre e le denunce per l'odio online: la Procura di Milano apre un'inchiesta. Chef Rubio attacca su Twitter, il console Carrai difende la senatrice
Liliana Segre (Getty)