Viva la Liga

Matteo Innocenti
12/08/2021

Parte la caccia all'Atletico Madrid, e per la prima volta da anni i Colchoneros sembrano favoriti. Il Real riaccoglie Ancelotti, ma saluta Varane e Sergio Ramos. Il Barcellona ha perso Messi. Siviglia e Villarreal per la Champions, in sei rischiano la retrocessione.

Viva la Liga

Si parte senza due grandi bandiere, ma si parte. Scatta il 13 agosto con Valencia-Getafe la 91 esima edizione del Campeonato Nacional de Liga de Primera División. Per tutti, LaLiga. Venti le squadre partecipanti, con l’Atletico Madrid campione in carica, il Real Madrid e il Barcelona subito dietro. New entry Espanyol, Mallorca e Rayo Vallecano, promosse dalla Segunda Division.

In tre in lizza per il titolo

Per la prima volta negli ultimi 15 anni (almeno), la grande favorita ai nastri di partenza sembra l’Atletico Madrid: guidati da Simeone, i campioni in carica hanno messo nel motore Rodrigo De Paul, giocatore di classe e sostanza che potrebbe esaltarsi nel sistema di gioco del Cholo. Pagato 35 milioni, l’argentino viene da cinque stagioni all’Udinese ed ha appena vinto la Copa América da protagonista.

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Le altre favorite sono come sempre il Real Madrid e il Barcelona, entrambe però alle prese con un evidente ridimensionamento. I Blancos hanno ritrovato Carlo Ancelotti in panchina e continuano a sognare Kylian Mbappé, ma intanto hanno perso in una sola estate Sergio Ramos e Varane, ovvero la coppia difensiva delle tre Champions League consecutive tra il 2016 e il 2018, solo parzialmente sostituiti da David Alaba, arrivato dal Bayern Monaco. I blaugrana, che hanno messo sotto contratto Sergio Aguero e Memphis Depay, entrambi svincolati, hanno però detto addio al simbolo Leo Messi, fuoriclasse che ha infranto ogni record del club e della Liga. Si apre una nuova era, insomma, e non è detto che sia vincente.

Il Siviglia guida la corsa all’Europa

Dopo il quarto posto della stagione 2020/21, punta a qualificarsi ancora in Champions League il Siviglia, club dall’innegabile vocazione europea che ha ceduto il promettente Bryan Gil al Tottenham, in un affare che ha portato in Andalusia l’ex Roma Erik Lamela, giocatore incostante ma dal talento cristallino.

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Sogna la Champions League anche la Real Sociedad quinta l’anno scorso, che ha praticamente confermato in blocco la sua rosa. Stesso discorso per il Betis, società ambiziosa che nelle ultime sessioni di calciomercato aveva ceduto, ma anche acquistato tanto. Da inserire nel blocco delle pretendenti all’Europa che conta anche il Villarreal, che nel 2021/22 partecipa alla Champions grazie alla vittoria nella seconda competizione continentale (e ha appena perso ai rigori la Supercoppa europea contro il Chelsea). Interessante l’acquisto dell’attaccante senegalaese Boulaye Dia dallo Stade Reims (14 reti in Ligue 1). Reduce da un brutto campionato terminato al 13 esimo posto, si vuole risollevare il Valencia, che in grave crisi economica non ha fatto mercato, ma almeno non ha venduto i pezzi pregiati Gayà, Gonçalo Guedes e Musah. Non lotterà per la Champions League, ma la Conference League è alla portata. Occhio poi al Celta Vigo di Iago Aspas, vicino all’Europa l’anno scorso.

La lotta salvezza

Granada, Athletic Bilbao, Osasuna, Cadice e Levante si sono salvate senza patemi l’anno scorso. Con il mercato fermo di questa estate, la salvezza rimane l’obiettivo stagionale del 2021/22. Rischiano senza dubbio di più Getafe, Alaves ed Elche, che si sono guadagnate la permanenza nella Liga solo nelle ultime giornate. Nella lotta per la salvezza vanno infine inserite le tre società arrivate dalla Segunda Division: Espanyol, Mallorca e Rayo Vallecano. Le partite della Liga si possono seguire su DAZN, che ha acquisito i diritti tv del campionato spagnolo fino al 2024.