Letta: “Calenda attirerà voti del centrodestra”. Renzi: “Accordo è chance persa”

Debora Faravelli
03/08/2022

Mentre Letta si dice orgoglioso dell'accordo raggiunto con Calenda, Renzi lo definisce un'occasione persa per creare un terzo polo centrista.

Letta: “Calenda attirerà voti del centrodestra”. Renzi: “Accordo è chance persa”

All’indomani dell’accordo con Carlo Calenda, Enrico Letta si è detto molto soddisfatto per aver permesso al centrosinistra di «aprire la partita» e provare a vincere le elezioni del 25 settembre. La vedono diversamente Matteo Renzi e Angelo Bonelli, che parlano rispettivamente di «chance persa» e di «posti e contenuti da rinegoziare».

Letta commenta l’accordo con Calenda

Intervistato dal Corriere della Sera, il segretario dem ha spiegato il senso dell’alleanza con Azione/+ Europa facendo leva sulla necessità di dare all’Italia un’alternativa rispetto alla vittoria del centrodestra che, prima di ieri, veniva considerata ineluttabile. Il partito di Calenda, ha spiegato, saprà fare da magnete per i voti di cdx così come il Partito Democratico «avrà un grande successo nell’elettorato di sinistra e centrosinistra».

L’accordo, ha continuato, è stato possibile soprattutto grazie all’accantonamento dell’interesse di parte e allo spirito costruttivo mostrato da tutti i partecipanti al vertice. Se gli avversari scommettevano sul fallimento, ora devono constatare che «siamo competitivi» e che il destino dell’Italia non è affatto segnato. Nonostante i sondaggi continuino a dare la coalizione di Salvini, Meloni e Berlusconi in vantaggio, Letta si è detto fiducioso per le tendenze che mostrano un calo di Lega e Forza Italia e una crescita dei partiti del centrosinistra. Tra questi ha incluso anche Sinistra italiana ed Europa Verde, la cui presenza nell’alleanza non è però più così scontata.

Bonelli: «Rinegoziare posti e contenuti»

Dopo aver chiesto un incontro al Pd insieme a Nicola Fratoianni, il leader dei Verdi Angelo Bonelli ha infatti sostenuto che l’accordo con Azione vada rinegoziato: «Bisogna controbilanciare la nostra presenza: perché il partito di Calenda, che vale più o meno quanto noi, deve pretendere un peso elettorale che non ha?». E ancora: «Non lo si può trattare come un bambino viziato che siccome urla mamma e papà gli danno tutto».

Renzi: «Chance persa»

Critico sull’alleanza stipulata anche il leader di Italia Viva Matteo Renzi, che l’ha definita «un’occasione persa» e ha annunciato la corsa in solitaria. «Se Calenda vuole stare con Di Maio e Letta vuole stare con Fratoianni, io la ritengo una marmellata indistinta che fa vincere la Meloni. La politica per me non è rinunciare alle proprie idee per una poltrona», ha dichiarato a Controcorrente.

Dopo aver ricordato che SI, che potrebbe far parte della coalizione di csx, ha votato contro l’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato e che Letta ha cominciato la campagna elettorale proponendo una nuova tassa, ha insinuato che contro di lui « siano pesate vecchie ruggini personali».