Lavoro: Inail, “Nel primo trimestre superati i casi Covid del 2021”

Virginia Cataldi
27/07/2022

L'Inail nel rapporto annuale sulle morti sul lavoro ha evidenziato che i casi di Covid nel primo trimestre del 2022 sono superiori al 2021.

Lavoro: Inail, “Nel primo trimestre superati i casi Covid del 2021”

Un nuovo rapporto Inail rivela che nel primo trimestre del 2022 sui luoghi di lavoro si sono infettate di Covid più persone che nel 2021. Al momento, i contagiati sono 80.994, quasi il 30% sul totale delle infezioni in ambito professionale dall’inizio della pandemia.

Inail, “superati i casi di Covid del 2021”

Un nuovo rapporto Inail riporta che solo nel primo trimestre del 2022 sono avvenuti più contagi di Covid nei luoghi di lavoro che nel 2021. I contagiati nel nuovo anno sono 80.994, il 29,1% sul totale in ambito professionale dall’inizio della pandemia. Nei primi tre mesi di quest’anno, in particolare, si sono superati i casi registrati nell’intero 2021. Gennaio si colloca per numero di contagi denunciati (29.615) solo dopo novembre 2020 e i mesi successivi.

L'Inail nel rapporto annuale sulle morti sul lavoro ha evidenziato che i casi di Covid nel primo trimestre del 2022 sono superiori al 2021.
Lavoratore (Pexels)

L’Inail sottolinea che i contagi professionali da Covid-19 sono passati da quasi 150mila del 2020 a circa 50mila del 2021. Nel 2020, in particolare, si legge, l’incidenza media delle denunce da nuovo Coronavirus sul totale degli infortuni denunciati è stata di una ogni quattro (ma nell’anno l’attività economica è stata ridotta a causa delle restrizioni per arginare il virus), mentre nel 2021 è scesa a una su 12.

Infortunio mortale sul lavoro

 

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha inoltre redatto l’annuale rapporto sulle morti sul lavoro. Nel 2021 le denunce di infortunio mortale sul lavoro sono state 1.361, con un calo del 19,2% sul 2020. L’ente ha però spiegato che la contrazione è legata interamente ai decessi causati dal contagio da Covid, passati dai circa 600 del 2020 ai circa 200 del 2021. Le denunce di infortuni mortali “tradizionali” dopo i lockdown e le restrizioni del 2020 sono aumentate di quasi il 10%. Gli infortuni mortali accertati sul lavoro sono 685. Gli infortuni complessivi denunciati sono stati 564.089, in calo dell’1,4%  sul 2020.

L'Inail nel rapporto annuale sulle morti sul lavoro ha evidenziato che i casi di Covid nel primo trimestre del 2022 sono superiori al 2021.
Lavoratore (Pexels)

Le denunce di infortunio “tradizionale”, al netto dei casi da Covid-19 nel 2021 – sottolinea l’Istituto – hanno registrato un aumento di circa il 20% rispetto al 2020. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati 349.643, il 17,5% dei quali avvenuti “fuori  dell’azienda”, cioè “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro.