Lavoro, calo degli occupati a luglio: non succedeva da quasi un anno

Virginia Cataldi
01/09/2022

Nell'ultima pubblicazione dell'Istat si rileva un calo degli occupati, evento che non accadeva da quasi un anno: i dati dell'Istituto.

Lavoro, calo degli occupati a luglio: non succedeva da quasi un anno

Secondo l’ultima pubblicazione dell’Istat, a luglio si è registrato il primo calo degli occupati. L’evento non si verificava dall’agosto dell’anno scorso e getta dei dubbi sulla tenuta del sistema produttivo a fronte del caro-energia e dei timori di recessione.

Istat, calo degli occupati, i disoccupati sotto quota 2 milioni

A luglio 2022, come ha rivelato l’Istat in una recente pubblicazione, si è registrato il primo calo degli occupati. Nel dettaglio, gli italiani al lavoro sono calati di 22.000 unità rispetto a giugno, aumentando invece di 463.000 su luglio 2021. Il tasso occupazione scende al 60,3% (-0,1 punti). “A luglio 2022 il numero di occupati resta stabile sopra i 23,2 milioni pur registrando, per la prima volta da agosto 2021, un lieve calo”, ha commentato l’Istituto di Statistica.

Nell'ultima pubblicazione dell'Istat si rileva un calo degli occupati, evento che non accadeva da quasi un anno: i dati dell'Istituto.
Lavoratore (Pexels)

In particolare l’occupazione cala rispetto a giugno (-0,1%, pari a -22mila unità) tra le femmine (-33mila unità). I maschi registrano +11mila unità, i dipendenti permanenti (-24mila unità), gli autonomi (-11mila) e tutte le classi d’età, con l’eccezione dei maggiori di 50 anni tra i quali cresce. Il tasso di occupazione scende al 60,3% (-0,1 punti). Per quel che riguarda invece le persone che il lavoro lo stanno cercando, il calo di 32mila unità su giugno riguarda “entrambi i sessi e principalmente tra i 35-49enni”. Se il tasso di disoccupazione generale è al 7,9%, tra i giovani sale di 0,1 punti al 24%.

Confrontando il trimestre maggio 2022-luglio 2022 con quello precedente (febbraio 2022-aprile 2022), si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 140mila occupati in più. Il numero di occupati a luglio 2022 supera quello di luglio 2021 del 2,0% (+463mila unità). Per quello che riguarda invece il raffronto annuale, l’Istat annota che “l’aumento è trasversale per genere ed età. L’unica variazione negativa si registra tra i 35-49enni per effetto della dinamica demografica; il tasso di occupazione, in aumento di 1,6 punti percentuali, sale infatti anche tra i 35-49enni (+1,5 punti). Perché, in questa classe di età, la diminuzione del numero di occupati è meno marcata di quella della popolazione complessiva”. Sempre su base annua, “diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-13,3%, pari a -304mila unità) e il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,3%, pari a -433mila)”.

Nell'ultima pubblicazione dell'Istat si rileva un calo degli occupati, evento che non accadeva da quasi un anno: i dati dell'Istituto.
Lavoratore (Pexels)