Lavoratori stagionali: i nuovi bonus del 2022

Virginia Cataldi
28/01/2022

Come funziona il nuovo bonus del 2022 per i lavoratori stagionali? Buona parte dei fondi è destinata ai proprietari di club e discoteche, ma anche a catering e bar

Lavoratori stagionali: i nuovi bonus del 2022

Per continuare a sostenere alcune categorie di lavoratori particolarmente colpite dalla crisi economica scaturita dalla pandemia, il Governo Draghi ha deciso di prorogare i bonus per i lavoratori stagionali anche per il 2022. Ecco a chi spetta e come funziona. 

Bonus per i lavoratori stagionali 2022, come funziona

Il bonus destinato ai lavoratori stagionali, prorogato per tutto il 2022, è incluso nel pacchetto di riforme approvate il 21 Gennaio 2022, che prende il nome di decreto Sostegni ter e attinge a un fondo che vanta una somma pari a 3,3 miliardi di euro. 

Una parte del denaro sarà destinata ai lavoratori stagionali, vale a dire a quei soggetti coinvolti in attività che hanno luogo in un particolare periodo dell’anno, come i centri turistici o le discoteche e le sale da ballo. Si tratta di una categoria particolarmente colpita dalla crisi economica pandemica. 

A chi sono destinati gli aiuti

I fondi stanziati dal Governo Draghi sono destinati ai lavoratori stagionali, ovvero coloro che sono proprietari di discoteche, impianti sportivi, nonché titolari di imprese operanti nel settore wedding o della ristorazione.

Come funziona il nuovo bonus del 2022 per i lavoratori stagionali? Buona parte dei fondi è destinataUna fetta consistente degli aiuti stanziati è per i proprietari di discoteche e sale da ballo, purché abbiamo fatto registrare nel 2021 un calo del fatturato di almeno il 30%, rispetto al 2019. La tipologia di aiuti previsti per tali attività è a fondo perduto.

Inoltre circa 40 milioni di euro sono destinati alle attività di catering, bar, ristoranti e imprese operanti nel settore wedding, purché questi dimostrino un calo di fatturato di almeno il 40% rispetto al periodo pre-Covid. Infine altri 40 milioni di euro sono destinati ai proprietari di parchi a tema, acquari, siti archeologici e giardini zoologici. 

Per quanto riguarda i gestori di piscine e impianti sportivi, il contributo sarà riconosciuto anche in questo caso se si dimostra di aver subito un calo di fatturato di almeno il 40% rispetto al periodo pre-covid.

Come funziona il nuovo bonus del 2022 per i lavoratori stagionali? Buona parte dei fondi è destinata